ANCONA. I Giants scendono dal treno dei playoff. Finisce ai quarti la corsa dei bolzanini, che cadono ad Ancona per mano dei Dolphins in una partita incredibile.

Finisce 41-34 con una meta fantasma, molto contestata dalla squadra altoatesina, che vale l'accesso alle semifinali per i Dolphins.

Ci si aspettava un match molto equilibrato, visti i precedenti tra le due formazioni. E così è andata anche questa volta.

I Giants partono forte con un drive irresistibile di 75 yard. Il TD è di Henry Harris, trasformato da Jurissek. I Dolphins rispondono immediatamente e dopo un batti e ribatti si passa al secondo quarto sul punteggio di 7-7. I marchigiani perdono subito la palla, i Giants se ne impadroniscono e vanno a segno con Alex Germany con la meta che viene poi trasformata da Jurissek.

Dopo aver fermato nuovamente il tentativo avversario, i bolzanini colpiscono ancora con Chris Owens, con Jurissek che questa volta non riesce nella trasformazione. 27-20 Giants.

La ripresa si apre con l'attacco degli anconetani e dopo un batti e ribatti i Giants si portano sulle 15 yard, ma il lancio di Germany è preda dei Dolphins, che sventano la minaccia. Nel drive successivo Ancona segna e trasforma da 2 con un lancio, ribaltano la situazione portandosi a + 8 sui rivali. Si torna sulle 15 yard ma un fallo a gioco fermo di un giocatore dei Giants costa ai bolzanini il drive.

La formazione ospite ci prova con il field gol, ma Jurissek non è fortunato, visto che centra un clamoroso palo. Nell'ultimo periodo di gioco, i Giants arrestano la corsa degli anconetani, che incassano subito dopo il TD di Harris, trasformato da Jurissek: 34-34 e gara riaperta.

I “delfini” iniziano il loro drive d'attacco, i bolzanini cercano di contenere, ma a 41" dal gong subiscono una meta "fantasma", molto contestata. La meta sembrerebbe incompleta con la palla che avrebbe toccato terra. Un arbitro la segna come incompleta, mentre l'altro direttore di gara dà il TD. Dopo un meeting, gli arbitri decidono per la meta.

Non è finita, perché a 26" dallo scadere c'è l'ultimo drive dei giganti altoatesini, che arrivano fino alle 15 yard. Dopo un fallo anconetano, i Giants tentano il tutto per tutto, ma il lancio è incompleto e su quella palla finiscono le speranze di volare in semifinale.

Finisce quindi con molta amarezza l’avventura dei ragazzi di Argeo Tisma in questo campionato. Una squadra costruita per arrivare al Superbowl che deve invece uscire anzitempo, troppo anzitempo, dai giochi per la vittoria finale non può non lasciare delusi giocatori e tifosi bolzanini.