"Dorothea Wierer ha fatto la storia del biathlon italiano. E' una leggenda per tutti ma per la nostra squadra rappresenta qualcosa di unico, perché se siamo oggi qua, con l'attenzione che abbiamo, in gran parte è merito suo". Lo ha detto il dt della nazionale italiana Klaus Hoellrigl, dopo l'ultima gara della pluricampionessa altoatesina, la mass start dei Giochi olimpici ad Anterselva. "Il biathlon italiano faticava quando Doro arrivò giovanissima, poi le cose sono cambiante.

E' stata anche una delle prime a sparare molto veloce, ha dato spettacolo a questo sport", ha proseguito. L'eredità di Wierer non sarà facile "lei sia dentro e che fuori dal campo sapeva muoversi. Abbiamo però altri atleti che san fare bene e che hanno una gran personalità", ha proseguito Hoellrigl. Per quanto riguarda il bilancio di Milano Cortina il dt si è detto soddisfatto per l'oro di Vittozzi e l'argento della staffetta mixed, anche se "le aspettative erano alte dopo le ultime gare in Coppa del mondo. Il biathlon è fatto così", ha aggiunto. Interpellato sulle condizioni di Tommaso Giacomel, che si è ritirato ieri in gara, Hoellrigl ha detto: "Sta bene, sta benissimo e tutto il resto si vedrà con calma".