Claudia Schuler, 22 anni di Plaus, mercoledì 5 settembre (ore 17,32 italiane), gareggerà nell’handbike alla Paralimpiadi di Londra: l’atleta altoatesina è tra le favorite nella cronometro. «Non penso alle medaglie, voglio solo fare una bella gara. Nella crono le possibilità sono maggiori perché la categoria è separata, mentre nella prova in linea, dove normalmente mi trovo più a mio agio, alle Paralimpiadi si gareggia tutte assieme», afferma Claudia. Lei, unica partecipante dell’Alto Adige alla 15esima edizione dei Giochi riservati alle persone con disabilità, dovrà lottare per 16 chilometri contro fatica ed ostiche rivali. La più temibile dovrebbe essere la statunitense Marianna Davis, una “senatrice” già medagliata ai Giochi paralimpici invernali di Nagano 1998 e Salt Lake City 2002 nella specialità sitting dello sci nordico. Altre atlete molto forti sono sicuramente la “veterana” Anna Oroszova, quindi la britannica Karen Darke, la svizzera Ursula Schwaller. In gara anche l’altra italiana, Francesca Fenocchio. Il tracciato è considerato impegnativo e sotto alcuni aspetti anche pericoloso. «Sarà una gara durissima perché il percorso è molto difficile. Ci sono tante curve poi, se non ti lasci andare in discesa, devi faticare tanto in salita - analizza la Schuler -. I primi quattro chilometri saranno all’interno del circuito, i restanti quattro su un anello all’esterno». Già molto ricca la bacheca dell’atleta tesserata per il Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige che spesso si allena durante i collegiali con Alessandro Zanardi. Nel 2009, Claudia ha vinto un doppio argento ai Campionati mondiali assoluti di Bogogno nella gara in linea e nella crono e nel 2011 ha vinto il Giro d’Italia nell’handbike.