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MILANO. Milan e Napoli non vanno oltre lo 0-0 nell’anticipo della ventunesima giornata di Serie A. Ritmi alti, molti tiri verso la porta ma niente reti al termine dei novanta minuti con i rossoneri che collezionano il quarto clean sheet nelle ultime sette partite in campionato. Un punto che non accontenta nessuna delle due formazioni che devono registrare una battuta d’arresto.
Nel primo anticipo, quello delle 15, dopo quattro mesi il Sassuolo ha ritrovato la vittoria casalinga e lo ha fatto con un secco 3-0, al termine di una gara decisamente dominata contro un Cagliari molto timido, spesso in grave imbarazzo nel cercare di costruire azioni offensive di peso. Sono di Locatelli, Babacar e Matri le firme sul successo neroverde. Eloquente, per capire l’”assenza” del Cagliari, il commento a fine gara del mister degli isolani, il trentino Rolando Maran: «È un momentaccio, abbiamo un problema di fragilità che non ci deve essere».
Il sabato di serie A è quindi proseguito con l’anticipo delle ore 18, la sfida fra Sampdoria e Udinese, chiusa con un sonrante 4 a 0 per i doriani, sempre padroni del campo, anche se con pià fatica nel primo tempo. Strada aperta da Quagliarella, a segno due volte su altrettanti rigori per il 2 a 0 (eguagliato il record di Batistuta: a segno per 11 partite di fila) che ha spianato la strada al successo arrotondato poi da Linetty e dal nuovo arrivo Gabbiadini. E ora, almeno fino a oggi, la Sampdoria è a -1 dal quarto posto.
Nel primo anticipo, quello delle 15, dopo quattro mesi il Sassuolo ha ritrovato la vittoria casalinga e lo ha fatto con un secco 3-0, al termine di una gara decisamente dominata contro un Cagliari molto timido, spesso in grave imbarazzo nel cercare di costruire azioni offensive di peso. Sono di Locatelli, Babacar e Matri le firme sul successo neroverde. Eloquente, per capire l’”assenza” del Cagliari, il commento a fine gara del mister degli isolani, il trentino Rolando Maran: «È un momentaccio, abbiamo un problema di fragilità che non ci deve essere».
Il sabato di serie A è quindi proseguito con l’anticipo delle ore 18, la sfida fra Sampdoria e Udinese, chiusa con un sonrante 4 a 0 per i doriani, sempre padroni del campo, anche se con pià fatica nel primo tempo. Strada aperta da Quagliarella, a segno due volte su altrettanti rigori per il 2 a 0 (eguagliato il record di Batistuta: a segno per 11 partite di fila) che ha spianato la strada al successo arrotondato poi da Linetty e dal nuovo arrivo Gabbiadini. E ora, almeno fino a oggi, la Sampdoria è a -1 dal quarto posto.


