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BOLZANO. Il Neruda si ferma ad un passo dell'impresa. Serviva un piccolo capolavoro, alla squadra targata Volksbank per espugnare la palestra dell'Atomat Udine, una delle big di questa serie B1 di volley femminile.
Ebbene, le altoatesine ci sono andate vicine, vicinissime, rimettendo in piedi una partita che sembrava ormai persa per andare a giocarsela al tiebreak. Qui, però, è uscita l'esperienza delle friulane, che l'hanno spuntata dunque 3-2. Ma questo punticino fa benissimo al morale delle ragazze di coach Bonafede. Venendo al match, l'allenatore delle bronzolotte si affida alla formazione tipo con Cumino al palleggio, Magnelli opposto, Bogatec e Penasa al centro, Papa e Kostadinova di banda e Bresciani libero.
Nel primo set c'è poco da fare: l'Atomat si impone 25-17. Nel secondo parziale, coach Bonafede non cambia. Ma neanche la musica cambia, con la compagine friulana che vince anche questa volta. Però il Neruda dà un bel segnale di risveglio. L'Udine, infatti, deve sudarsi questo set, con il Neruda che resta incollato fino al 23-23. Poi l'Atomat fa 24-23, mentre il 25esimo punto lo consegna l'arbitro alle friulane, fischiando una doppia. Nel terzo set, quando tutto sembra perduto, le bronzolotte reagiscono. Si lotta punto a punto, poi entra Kathrin Waldthaler per Magnelli e il cambio si rivela azzeccato: il Neruda torna in corsa (25-23).
Nel quarto parziale Bonafede lascia in campo Waldthaler, che lo ripagherà con una bella prestazione. Il Neruda schiaccia le rivali, rifila un break pazzesco (9-0), chiude 25-11 e porta la sfida al tiebreak. Le ragazze altoatesine hanno il morale a mille, però è Udine a piazzare quei tre punti necessari per tenere il Neruda a debita distanza. E così è l'Atomat a portare a casa la vittoria (15-12). Ma è un bel Neruda.
E il presidente Rudy Favretto è contento. «Nell'arena del volley di Udine ho visto scendere in campo delle gladiatrici. Ce l'hanno messa tutta, hanno recuperato portando la partita al tiebreak - spiega Favretto -, ma qui è uscita la maggior esperienza delle friulane. Ma sono veramente soddisfatto per quello che ha fatto vedere la mia squadra».


