DRO. Mantiene la propria imbattibilità, ma incappa in un mezzo passo falso, la capolista Dro, che in casa sul terreno di gioco amico di località Oltra non va oltre il pareggio per 1-1 contro il Termeno quint’ultimo in classifica.

In linea generale, potrebbe apparire e per certi aspetti sicuramente è un risultato deficitario, ma stando allo sviluppo del match e alle condizioni di alcuni degli effettivi in campo, mister Bandera – che peraltro alla vigilia aveva messo in guardia dal prendere eventualmente sottogamba gli avversari, carichi in quanto alla ricerca della salvezza – può essere, se non certo soddisfatto, almeno sollevato per non aver interrotto proprio in un’occasione del genere la striscia senza sconfitte.

Gli ospiti passano praticamente subito: dopo 5’, con l’azione che si svolge sulla sinistra, Elis Kaptina salta netto il proprio difensore, si trova davanti il portiere in uscita un po’ lenta, lo anticipa a tu per tu, lo aggira e mette dentro. La prima mezz’ora di gioco si conferma tutta di marca del Termeno, che costruisce altre due occasioni da gol ancora con Elis Kaptina e con Pfitscher in contropiede, con la difesa droata che si salva con affanno. Il Dro conferma quindi parecchie difficoltà iniziali, con gli avversari invece molto aggressivi e veloci e creare più di un grattacapo alla compagine del presidente Angeli. Su calcio piazzato, però, arriva il pareggio: è il 34’ quando la conclusione di Poli su punizione dal limite sorvola la barriera e finisce nel sacco col portiere immobile. A questo punto gli ospiti “mollano” un po’ la presa, con l’ultimo quarto d’ora prima del riposo che vede i padroni di casa prendere in linea di massima il controllo. Nella ripresa è quasi esclusivamente il Dro a rendersi pericoloso: al 18’ Spagnolli raccoglie un cross a un metro dalla porta e colpisce il palo; al 23’ i droati reclamano un rigore per un intervento in area su Bortolotti e un paio di minuti più tardi su un traversone di Spagnolli Bortolotti e Poli arrivano con un attimo di ritardo all’appuntamento con il gol. Meno brillante, invece, il Termeno, che si fa vedere solo con qualche ripartenza che però non porta grandi frutti. Proprio per fermare una ripartenza, invece, viene ammonito per la seconda volta al 90’ Arnaldo Kaptina. Oltre a non aver fatto risultato pieno, per il Dro altre note negative arrivano dall’infortunio che ha colpito sul finire del primo tempo Calcari (per lui si parla di un presunto stiramento al polpaccio) e da un paio di ammoniti già in diffida (Spagnolli e Paissan): per il prossimo turno, dunque (un altro impegno interno stavolta contro l’Appiano), si prospetta qualche problema di formazione per mister Bandera.

«Soprattutto all’inizio – commenta il vicepresidente droato Marco Santini – gli avversari erano sempre i primi sulla palla, correvano un po’ di più. C’è da considerare che sia Santorum che Adami non stavano molto bene fisicamente e che Bortolameotti rientrava da un infortunio».