Il Val Gardena nella storia, Guglielmi: “Vittoria simbolo del popolo ladino”
Successo storico per il club gardenese che conquista il trofeo al termine di una finale combattuta. L’assessore regionale sottolinea il valore identitario e culturale del risultato, visto come simbolo di unità tra le comunità ladine e di forza in ambito internazionale
VAL GARDENA. L’HC Gherdëina conquista per la prima volta la Alps Hockey League, superando il Merano per 4-3 nella gara decisiva e scrivendo una pagina storica per il club gardenese. La partita è stata combattuta: avanti gli ospiti con Brayden Sherbinin, il Val Gardena ha ribaltato il punteggio con Vlastimil Dostalek e Davide Schiavone, prima dell’allungo firmato da Stephan Deluca. Il ritorno del Merano nel finale non è bastato a cambiare l’esito.
A dare peso al successo sono anche le parole dell’assessore regionale alle minoranze linguistiche Luca Guglielmi, che ha definito il traguardo «una soddisfazione impressionante» e «un risultato eccezionale». Per Guglielmi, il valore della vittoria va oltre l’aspetto sportivo: rappresenta un segnale forte di identità e coesione per il mondo ladino.
«Questa è una vittoria tutta ladina, nel senso più alto e multiculturale», ha sottolineato, evidenziando come il trionfo unisca territori e comunità diverse. Un passaggio simbolico che l’assessore ha voluto legare anche alla propria esperienza personale, ricordando il rapporto con Davide Schiavone e il significato di vedere festeggiare insieme realtà diverse della Ladinia.
Guglielmi ha infine rimarcato il valore internazionale della competizione, che coinvolge squadre di più Paesi dell’Europa centrale: «Vincere in un contesto così ampio è un segnale di forza incredibile per le nostre comunità».