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BOLZANO. ll primo libro che ha letto? A otto anni la biografia di Vincenzo Lancia, fondatore dell’omonima casa automobilistica. Qualche anno dopo nell’uovo di Pasqua ha trovato il modellino di un prototipo, realizzato in un unico esemplare, di una Lamborghini Marzal che conserva gelosamente ancora oggi accanto ad una bisarca mignon del 1960. Era scritto nel destino che Davide Brancalion, bolzanino, da grande avrebbe lavorato nel settore delle macchine e per passione avrebbe collezionato auto d’epoca. Oggi è il presidente del Veteran Car Team, fondato nel 1988 assieme al pediatra Massimo Perini e altri sei appassionati. Brancalion ha l’ufficio al numero 50 di via Fago: in vetrina bici d’epoca,a fianco le poltroncine di velluto verde del Cinema Eden, al centro una vecchia pompa di benzina rosso fuoco. «Oggi - dice - si brucia tutto velocemente. A me invece piace conservare, per tramandare alle nuove generazioni pezzi di storia. Vede questa bici? E’del 1938: ne sto trattando l’acquisto, poi va restaurata. Allora una bici era un bene prezioso: in famiglia ce n’era una e in genere da donna. Ma la usavano anche i bambini. Gli uomini la adattavano con un’assicella sistemata al posto della canna».
Il Veteran Car Team di Bolzano ha 800 soci. Un migliaio è distribuito in altre due l’associazioni: a Vipiteno e Brunico. Per un totale di circa 2 mila appassionati: le auto d’epoca (sono considerate tali le macchine dopo i 20 anni) e le moto sono circa 3 mila. Brancalion è interessato esclusivamente all’aspetto storico, ma c’è anche chi come Perini e Fuzzy Kofler ama gareggiare con le vecchie signore.
La sede del Team è all’imbocco della Val Sarentina, all’interno del maso di Sebastian Unterkofler, vicepresidente dell’associazione. Quattro auto sono di proprietà dell’associazione. La più bella e preziosa è una Fiat 1100 cabrio del 1938 carrozzata Viotti: telaio in legno, interni in pelle rossa. Un gioiellino, bello da vedere difficile da guidare, appartenuto al pittore Sparer di Monticolo passata poi all’ex assessore di Appiano Zanotelli e poi acquistata dal Team. Accanto la Lancia Appia con interni in panno Zegna grigio, seconda serie del 1957. Custodite gelosamente escono raramente e quasi esclusivamente per qualche raduno (domenica il Trofeo Asi Marco Polo che parte da piazza Walther) . «Ciononostante - dice Brancalion - i costi di manutenzione sono elevati, per fortuna abbiano alcuni soci che se ne occupano». Obiettivo del presidente avvicinare a questo mondo i giovani. Wastl Unterkofler, 20 anni, è uno di loro: «Ho acquistato una Ford Mustang del 1965: 250 cavalli, 4700 di cilindrata».
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