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Caldaro. Luca Facchinetti, appena tagliato il traguardo, ha stampata in faccia la grande soddisfazione e risponde a getto alle domande dei numerosi giornalisti: «Nei primi due giri di corsa eravamo in quattro. Sulla seconda tornata abbiamo perso Sarzilla e Pesavento, nel terzo giro ho riprovato ad allungare ed è andata bene. Sono contento, questa gara è stata un buon test e un ottimo allenamento per le competizioni all’estero che cominciano a breve». Andrea Secchiero, invece, fatica a nascondere la delusione per la mancata terza vittoria consecutiva: «Non ho fatto il triplete!», esclama. «Speravo di riuscirci, però ogni anno il parterre di atleti è di alto livello. Sono contento per Luca, che forse è stato più ‘cattivo’ e incisivo di me nell’ultimo giro di corsa e mi ha preso quel piccolo vantaggio che non sono riuscito a chiudere. Sono comunque contento - aggiunge di questo secondo posto». E il suo secondo posto è seguito dal terzo di Franco Pesavento, che non sembra stupito del suo buon risultato: «Me lo aspettavo». Continua poi commentando il circuito: «Il percorso è veramente duro e la bici prosciuga tutte le energie. Nella corsa bisogna gestire le energie rimanenti, che nel mio caso non erano molte. Ho fatto quello che ho potuto».
Magiare protagoniste.
Anche Klaudia Sekob e Renata Fuchs, le due protagoniste ungheresi, si lasciano andare alle dichiarazioni: «Sono contentissima, la gara è stata bellissima - afferma la prima. - Il punto in cui ho provato più difficoltà è stata la terza salita in bicicletta: mi ha veramente affaticata. Ho riguadagnato energie con la discesa subito dopo. Adesso è il momento di prepararmi per la Coppa Europa».
Anche la Fuchs è proiettata sul futuro: «Mi piacerebbe correre per un team italiano. Ho ricominciato a gareggiare dopo tre anni di pausa, vorrei prendere parte alle competizioni italiane e sarebbe più facile farlo con un team». Lo stacco tra lei e la Sebok è dovuto alla frazione di corsa: «Per me è stata la parte più difficile. In Ungheria non affrontiamo percorsi così ricchi di salite e discese!».
Gli altoatesini.
Tra gli atleti intervistati ci sono anche tre altoatesini. Jakob Sosniok, settimo nella classifica maschile, lascia trasparire un po’ di amarezza per aver mancato uno dei suoi obiettivi per la gara: «È la terza volta che partecipo e oggi volevo piazzarmi almeno nei primi cinque. Purtroppo, nella parte di salita in bicicletta, non sono riuscito a stare dietro allo scatto degli altri. Sono comunque soddisfatto - conclude -, vedremo come andrà in Coppa Italia».
Grande gioia, invece, nelle parole di Sandra Mairhofer: «Questa gara mi serviva in preparazione dell’XTerra e del campionato europeo. Sono tanto contenta del risultato, non me l’aspettavo». Le fa eco Lisa Schanung, quinta: «Ho faticato molto nella corsa, ma sono molto contenta».
Magiare protagoniste.
Anche Klaudia Sekob e Renata Fuchs, le due protagoniste ungheresi, si lasciano andare alle dichiarazioni: «Sono contentissima, la gara è stata bellissima - afferma la prima. - Il punto in cui ho provato più difficoltà è stata la terza salita in bicicletta: mi ha veramente affaticata. Ho riguadagnato energie con la discesa subito dopo. Adesso è il momento di prepararmi per la Coppa Europa».
Anche la Fuchs è proiettata sul futuro: «Mi piacerebbe correre per un team italiano. Ho ricominciato a gareggiare dopo tre anni di pausa, vorrei prendere parte alle competizioni italiane e sarebbe più facile farlo con un team». Lo stacco tra lei e la Sebok è dovuto alla frazione di corsa: «Per me è stata la parte più difficile. In Ungheria non affrontiamo percorsi così ricchi di salite e discese!».
Gli altoatesini.
Tra gli atleti intervistati ci sono anche tre altoatesini. Jakob Sosniok, settimo nella classifica maschile, lascia trasparire un po’ di amarezza per aver mancato uno dei suoi obiettivi per la gara: «È la terza volta che partecipo e oggi volevo piazzarmi almeno nei primi cinque. Purtroppo, nella parte di salita in bicicletta, non sono riuscito a stare dietro allo scatto degli altri. Sono comunque soddisfatto - conclude -, vedremo come andrà in Coppa Italia».
Grande gioia, invece, nelle parole di Sandra Mairhofer: «Questa gara mi serviva in preparazione dell’XTerra e del campionato europeo. Sono tanto contenta del risultato, non me l’aspettavo». Le fa eco Lisa Schanung, quinta: «Ho faticato molto nella corsa, ma sono molto contenta».


