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SESTO SAN GIOVANNI (Milano). Su un parquet che ha ospitato le grandi del basket, il Bcb Itas Alperia è andato a lezione dall’imbattuta capolista della serie A2, la Geas Sesto San Giovanni. Un esame che, al di là del risultato, non è andato come ci si poteva aspettare dopo le ultime discrete prove, anche se sfortunate, del quintetto bolzanino. La valutazione della Lega, infatti, assegna alla squadra di coach Maurizio Travaglini un 26 che non soddisfa, costruito sul 13 di Ivona Matic, il 9 di Daniela Servillo e il 4 di Alexia Desaler. La capolista è stata padrona del campo per tutti i 40 minuti, con un distacco che ha continuato a crescere senza trovare resistenza da parte delle biancorosse. Non era forse una partita da vincere per staccarsi da quota 6, ma ci si poteva aspettare un altro atteggiamento in campo e non di concludere con cinque giocatrici col meno in pagella e tre che non sono andate oltre il 2. Ora non c’è molto tempo per riorganizzare il gioco biancorosso, il Bcb ritornerà infatti di nuovo in campo giovedì 21 (ore 20.30), con ospite al PalaMazzali il Castel Carugate. Un’occasione da non perdere per risalire in classifica liberandosi di una diretta concorrente a quota 6 assieme anche all’Albino.
Tornando a Sesto, il Bcb Itas Alperia è partito meglio per portarsi sul 2-4, unico momento di vantaggio bolzanino della partita. Poi il Geas ha chiuso il primo quarto su un tranquillo +10 (18-8), per proseguire poi col +15 all’intervallo (34-19), il +23 alla fine del terzo quarto (56-33) e chiudere l’incontro sul +25, dopo aver toccato anche il +27 a 27 secondi dalla sirena. Nel secondo quarto, dopo tre penetrazioni, Safy Fall si è vista fischiare un fallo antisportivo per proteste per un presunto fallo non rilevato dagli arbitri: è stato anche il quarto fallo, così coach Travaglini è stato costretto di tenerla a lungo in panchina. Il Bcb Itas Alperia ha ancora una volta perso il confronto nel tiro da 3, con un modesto 1/13 e l’unico centro di Daniela Servillo. La regista biancorossa, dopo tutti i 40 minuti in campo delle ultime partite, a Sesto ha guidato il gioco per solo 33 minuti, assicurando, comunque la sua doppia cifra (11 punti). Ivona Matic ha garantito 13 punti e 10 rimbalzi, mentre Chiara Villarini è rimasta un po’ al di sotto delle buone prestazione delle ultime due partite. Nel finale dell'ultimo quarto, a risultato deciso da tempo, coach Travaglini ha mandato in campo la sedicenne meranese Giada Zangari, seguita poi dalla coetanea Giovanna Valoroso. Negli ultimi due minuti il quintetto biancorosso, con anche Ilaria Ruocco, era formato da tre ’99, poi Chiara Villafrini e Safy Fall. Adesso c’è da pensare alla sfida con il Carugate, poi alla conclusione del girone di andata mancheranno la trasferta a Udine del 6 gennaio e il confronto con il Cus Cagliari alle ore 15 di domenica 14 gennaio.(fr.gi.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tornando a Sesto, il Bcb Itas Alperia è partito meglio per portarsi sul 2-4, unico momento di vantaggio bolzanino della partita. Poi il Geas ha chiuso il primo quarto su un tranquillo +10 (18-8), per proseguire poi col +15 all’intervallo (34-19), il +23 alla fine del terzo quarto (56-33) e chiudere l’incontro sul +25, dopo aver toccato anche il +27 a 27 secondi dalla sirena. Nel secondo quarto, dopo tre penetrazioni, Safy Fall si è vista fischiare un fallo antisportivo per proteste per un presunto fallo non rilevato dagli arbitri: è stato anche il quarto fallo, così coach Travaglini è stato costretto di tenerla a lungo in panchina. Il Bcb Itas Alperia ha ancora una volta perso il confronto nel tiro da 3, con un modesto 1/13 e l’unico centro di Daniela Servillo. La regista biancorossa, dopo tutti i 40 minuti in campo delle ultime partite, a Sesto ha guidato il gioco per solo 33 minuti, assicurando, comunque la sua doppia cifra (11 punti). Ivona Matic ha garantito 13 punti e 10 rimbalzi, mentre Chiara Villarini è rimasta un po’ al di sotto delle buone prestazione delle ultime due partite. Nel finale dell'ultimo quarto, a risultato deciso da tempo, coach Travaglini ha mandato in campo la sedicenne meranese Giada Zangari, seguita poi dalla coetanea Giovanna Valoroso. Negli ultimi due minuti il quintetto biancorosso, con anche Ilaria Ruocco, era formato da tre ’99, poi Chiara Villafrini e Safy Fall. Adesso c’è da pensare alla sfida con il Carugate, poi alla conclusione del girone di andata mancheranno la trasferta a Udine del 6 gennaio e il confronto con il Cus Cagliari alle ore 15 di domenica 14 gennaio.(fr.gi.)
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