TORINO. Con la sconfitta casalinga della Bosnia nella penultima gara del girone H delle qualificazioni ai Mondiali del 2018, l’Italia di Gian Piero Ventura ha la certezza di entrare tra le 8 migliori seconde e di accedere agli spareggi per conquistare un posto in Russia.

Grazie al Belgio, che vince 4-3 a Sarajevo, la Nazionale avrà la possibilità di qualificarsi alla prossima Coppa del Mondo grazie ai play-off in programma a metà novembre. Intanto oggi qualche fischio all’uscita dell’hotel prima di andare all’allenamento, ma poi clima di festa per gli azzurri di Gian Piero Ventura al Filadelfia. Nonostante il deludente pareggio di ieri contro la Macedonia, infatti, ad applaudire e incoraggiare i giocatori della Nazionale durante l’allenamento di oggi c’erano i bambini e i ragazzi delle giovanili del Torino e di altre società dilettantistiche torinesi, che hanno accolto con entusiasmo gli azzurri che lunedì sera affronteranno l’Albania nell’ultimo impegno del girone. 

Le partite con Spagna e Macedonia hanno messo il ct al centro delle critiche. Ci sarebbero stati confronti tra l’allenatore e i giocatori, ma anche tra gli azzurri senza la presenza dello staff. «Non ho avuto modo di parlare con Ventura dopo la partita - ha detto Cairo -. Dopo un buon primo tempo nella ripresa ho visto un’Italia un pò in difficoltà. Se la Nazionale vuole superare i playoff e fare strada ai Mondiali occorrerà dare un’accelerata. Che consigli darei a Ventura? Nessuno, se non quello di fare il Ventura. Negli anni al Torino, il mister ha dimostrato di saper dare la scossa per superare i momenti di difficoltà e svoltare. Per riuscire nell’obiettivo ci sarà però bisogno dell’appoggio dei giocatori, in particolare da parte di quelli più esperti. Belotti? Il ragazzo ha dimostrato capacità di recupero straordinarie. Se recupererà, come è stato diagnosticato, entro la fine del mese, potrà dare una mano anche agli azzurri a novembre».