LA BRESSE. Gli elvetici fanno doppietta nel cross country in terra di Francia, con la vittoria nella gara maschile di Nino Schurter e in quella femminile di Jolanda Neff, che conquistano anche la classifica generale. L’Italia può invece festeggiare un altro podio di Gerhard Kerschbaumer, il quale, nonostante qualche intoppo di troppo, si conferma al vertice.

Nella competizione maschile Nino Schurter chiude dunque in bellezza la rassegna e si porta a casa la sesta Coppa della carriera, la seconda consecutiva. Il campione del mondo inizia subito alla grande, chiudendo il primo giro al comando insieme al brasiliano Henrique Avancini, con alle loro spalle l’olandese Mathieu Van Der Poel. Il campione italiano Gerhard Kerschbaumer parte invece regolare, passando in decima posizione. Al terzo giro restano in testa Schurter e Van Der Poel, con al loro inseguimento Kerschbaumer, mentre Avancini perde progressivamente terreno. Nel vivo della corsa Kerschbaumer è colpito dalla sfortuna, con due salti di catena, il primo nella quarta tornata e l’altro in quella successiva. L’azzurro vede così sfumare il sogno di riprendere Schurter, che vola verso la vittoria in solitaria. Il 27enne di Bressanone, visibilmente amareggiato, ha comunque la forza di staccare Van Der Poel e chiudere in seconda posiziona a 12” dallo svizzero. Sul terzo gradino del podio sale invece il francese Maxime Marotte, che approfitta di una foratura dell’olandese per saltarlo. Per quanto riguarda gli altri italiani, chiude in 12ma posizione Daniele Braidot, mentre il fratello Luca, vicecampione europeo, è 29°, davanti a Gioele Bertolini.

Tornando a Gerhard Kerschbaumer, le occasioni di mettersi in luce, in questa annata che lo ha visto grande protagonista a livello internazionale, non sono ancora terminate. Tra pochi giorni, infatti, scatteanno i Mondiali di specialità, ospitati a Lenzerheide, in Svizzera. L’appuntamento è per l’8 settembre, quando in calendario è fissata la competizione individuale maschile di cross country.