BOLZANO. «Per completare la rosa puntiamo ancora a due terzini, uno giovane ed uno di esperienza». Così si era espresso il ds Piazzi nel primo giorno di raduno dell’Alto Adige a Maso Ronco. Aspettativa che il direttore ha colmato a metà, visto che è riuscito ad ottenere dall’Inter il presto di Andrea Bandini, 21 anni terzino destro che ha chiuso la stagione, l’ano scorso, al Prato. Il giovane terzino ha fatto la trafila nelle giovanili dell’Inter per poi conoscere lo scenario della Legapro dove ha inanellato 51 presenze tra Reggiana e Prato. E prima del trasferimento a Vipiteno, il ds Piazzi ha voluto cementare la rosa a disposizione di mister Stroppa con l’inserimento del portiere Mirco Miori, che rimane a Bolzano in prestito per un altro anno.

Il ritiro, adesso, può davvero cominciare. A Racines, difatti, mister Stroppa porta con se ventidue biancorossi più il giovane Straudi. Un organico praticamente definito e che, sulla carta, pare offrire maggiori garanzie in termini di esperienza e motivazione. E’ chiaro che però i soli nomi non fanno la differenza, perché, per dirla alla Stroppa, nelle prossime nove settimane bisognerà amalgamare qualità e caratteristiche affinchè l’Alto Adige possa diventare un gruppo coeso, una vera squadra.

Ma l’inversione di tendenza c’è stata, particolare che non è sfuggito neanche all’ex capitano Hannes Kiem. «E’ un cambio di mentalità notevole rispetto agli anni precedenti – ha detto Kiem rimasto senza contratto -. La filosofia è cambiata e questo ha portato la società ha fare dei buoni acquisti, prendendo giocatori esperti e di categoria». In questo Alto Adige ci sarebbe stato ancora posto per Kiem? «Non lo so, può darsi. Posso dire che in questo nuovo pacchetto difensivo mi sarei certamente trovato a mio agio, guadagnandomi il mio spazio». Adesso Kiem è uno dei tanti disoccupati di “lusso” convocato per la “nazionale” che si ritroverà da lunedì a Coverciano.

«Lunedì si parte per il ritiro. E’ un’idea stimolante perché ti dà la possibilità di mantenere il ritmo e in più partecipare al corso per ottenere il patentino Uefa B. Non sto pensando ad allenare perché voglio ancora giocare. Spero che nelle prossime settimane si muova qualcosa e che la proposta sia interessante anche per motivi logistici. Il Trento? Ero stato contattato, così come da altre società di Eccellenza (vedi Naturno) ma ho deciso che vorrei provare a rimanere tra i professionisti perché a trent’anni mi sento integro e ho una gran voglia di continuare a questi livelli». Niente ritiro, dunque, per Kiem a Vipiteno. L’Alto Adige, invece, si sposterà in Valle Isarco già stasera e vi resterà sino al primo di agosto. Domani pomeriggio a Stanghe di Racines la prima amichevole contro il Verona di mister Mandorlini.