KITZBÜHEL . Finalmente Henrik Kristoffersen. Nello slalom di Kitzbühel il norvegese è riuscito a vincere la sua prima gara stagionale dopo 10 podi e lo ha fatto fermando il cronometro sul tempo di 1:48.49, interrompendo in questo modo la striscia vincente di sei vittorie consecutive del «padrone» della specialità Marcel Hirscher. Il fenomeno austriaco era terzo alla fine del prima manche, ma, grazie a un’ottima prova e all’errore clamoroso di Micheal Matt, è salito sul secondo gradino del podio.

Kristoffersen ha comunque rifilato quasi un secondo al leader di Coppa del mondo e 1.35 allo svizzero Daniel Yule. Il terzo posto in Austria ha rappresentato il miglior risultato in carriera per l’elvetico, il quale, prima di ieri, non era mai salito sul podio in una gara di Coppa del mondo.

Poi, distacchi siderali per tutti: Victor Muffat-Jeandet quarto, Manuel Feller quinto, Ramon Zenhaeusern sesto, Jonathan Nordbotten settimo, Clement Noel ottavo, hano pagato infatti oltre 2 secondi dalla prima posizione.

Per quanto concerne la pattuglia degli azzurri, il migliore di loro, nella classifica finale, è Manfred Mölgg, di San Vigilio di Marebbe, il quale, con il tempo di 1:51.28 e poco più di due secondi e mezzo di ritardo da Kristoffersen, finisce nono, ex aequo con il britannico Dave Ryding.

Due posizioni più indietro si è piazzato il trentino della Val di Fassa Stefano Gross che, a differenza del compagno di squadra, capace di migliorare la sua posizione nella seconda manche, ha perso ben quattro posizioni nella discesa pomeridiana. La discesa finale si è disputata sotto una fitta nevicata ed ha visto protagonista anche Tommaso Sala, il quale ha terminato la sua gara al ventiduesimo posto, con il tempo di 1:53.65.

Fuori dai punti, invece, tutti gli altri italiani in gara. Federico Liberatore è risultato trentaquattresimo, seguito dal trio altoatesino formato da Fabian Bacher (37°), Patrick Thaler (41°) e Riccardo Tonetti (45°). Non ha portato a termine la sua prova, invece, Giuliano Razzoli.