di Stefano Carta
BOLZANO. Guai a fermarsi ora, proprio sul più bello. Domani allo stadio Druso, con inizio alle ore 14.30, l’Alto Adige sfiderà la Reggiana, formazione da prendere assolutamente con le molle, nel tentativo di prolungare lo splendido stato di forma che vede la squadra di mister Paolo Zanetti essere in serie positiva da 5 gare consecutive, per effetto delle vittorie contro Santarcangelo, Vicenza e Sambenedettese e dei pareggi a reti inviolate maturati contro Renate e Teramo. Il fortino biancorosso del Druso regge dal lontano 24 settembre, quando ci pensò il Bassano ad espugnarlo con il risultato di 2-1. Ai microfoni di web TV Alto Adige l’allenatore natio di Valdagno presenta la sfida. «La Reggiana oltre che essere in ripresa - ci spiega Zanetti - è una squadra veramente importante, con una rosa da primi 4 posti. L’attacco è formidabile e l’organico nel complesso è molto valido. È vero non sono partiti bene, ma il campionato è ancora lungo e la loro rosa è stata attrezzata per competere per ben altri obiettivi. Detto questo è ovvio che da parte nostra faremo di tutto per dare continuità al nostro trend positivo che ci sta permettendo di portare a casa punti molto importanti e di non perdere ormai dalla trasferta di Padova. Gara speciale sì è vero - continua Zanetti - dopo Vicenza anche questa sarà una partita emotivamente parlando, particolare per me. A Reggio ho chiuso la carriera da calciatore ed iniziato quella da allenatore, li mi hanno dato la possibilità di iniziare questo mestiere e ho ancora tanti amici, però sono un professionista, quando si scende in campo conta solo la vittoria dell’Alto Adige, i sentimenti vengono messi da parte. Al Druso abbiamo sempre avuto un atteggiamento molto arrembante, e sarà cosi anche domani, è nel nostro Dna. Chiunque viene a Bolzano deve sapere che incontra una squadra che darà l’anima dal primo all’ultimo minuto per centrare la vittoria. Atteggiamento che ovviamente in trasferta è diverso, ma non per questo, basta vedere le ultime uscite, non ci premia. Problemi di abbondanza ben vengano - conclude Paolo Zanetti -. Sono rientrati tutti, ho tanti giocatori di qualità, chi è stato chiamato precedentemente in causa ha fatto un ottimo lavoro, vedremo un po’ chi scenderà in campo. La competizione nel calcio fa bene, l’importante che non manchi mai lo spirito di gruppo, tutti devono remare per il bene dell’Alto Adige, altrimenti iniziano i problemi. A Bolzano arriva una Reggiana che ad inizio stagione era segnalata come la favorita del torneo, ma che dopo un inizio shock è scivolata nei bassifondi di classifica. Le vittorie contro Fano e Pordenone di questa settimana hanno dato ai granata morale e punti preziosi per la classifica.

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