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RIETI. Quello di Anna Stefani è stato l’unico sorriso per l’atletica leggera altoatesina nella tre giorni riservata ai Tricolori juniores e promesse. L’altro risultato positivo è stato il quarto posto da soli 38 centesimi dalla medaglia di bronzo di Valentina Cavalleri sui 400 ostacoli under 20. A livello prettamente statistico, il 17’05”19 di Anna è la ventitreesima prestazione italiana di sempre di categoria del ranking guidato dal 15’52”20, tempo con quale Silvia La Barbera nel 2003 a Tampere conquistò l’oro agli Europei. Notevole il divario di medaglie con il vicino Trentino, movimento che da sempre è considerato lo storico rivale. Ciò accadeva ancor prima del 1991, l’anno della scissione dell’allora comitato regionale. I trentini sono tornati a casa con un bottino decisamente superiore, ben sei medaglie, di cui una d’oro. La vittoria è arrivata nel salto in alto juniores con il roveretano Andrea Gallina capace di valicare l’asticella posta a 2,09 ma soprattutto a battere, a parità di misura, il cagliaritano Eugenio Meloni grazie alla serie migliore di salti. Ad aggiungersi agli argenti di Marco Lorenzi (400 piani promesse), Giada Palezza (lungo promesse) e Isabel Mattuzzi (3000 siepi juniores), quello di Nicolò Pisoni. Il giavellottista della Quercia Rovereto ha lanciato a 59,35 metri nella gara vinta dall’azzurrino Mauro Fraresso capace di 66,88 metri. Gareggia per una società del Trentino ma è brissinese. Si tratta di Matteo Didioni che, dopo la squalifica nella semifinale dei 100 promesse, ieri mattina nella finale dei 200 si è classificato sesto chiudendo in 21”95 a 35 centesimi dal podio. Dominio dello sprinter reatino delle Fiamme Gialle, Lorenzo Valentini bravo a chiudere in 21”02. Valentina Cavalleri, figlia dell’ex ostacolista azzurra Irmgard Trojer, ha migliorato il suo personale di sei centesimi portandolo a 1’01”93 e, oltre a non salire sul podio, ha fallito per 43 centesimi il limite per gli Europei juniores. Non è escluso che possa essere schierata in un’eventuale 4x400. Dariya Derkach si è esaltata anche nel triplo stampando nella sabbia un nuovo personale di 13,92 metri. Al termine della tre giorni reatina, due le migliori prestazioni europee stagionali. L’aviere Lorenzo Perini sui 110 ostacoli è stato capace di 13”39, tempo che mette alle spalle il 13”49 del bronzo iridato di Barcellona 2012, Wilhem Belocian. Il 4,41 nell’asta della romana Sonia Malavisi è un centimetro in più della quota raggiunta il 29 maggio scorso da Roberta Bruni (ancora infortunata). La Malavisi ha tentato invano di superare i 4,59 che sarebbero equivalsi al nuovo primato del mondo juniores.
gli altoatesini - Promesse uomini – 100 metri: squalificato Matteo Didioni (Us Quercia). 200: 6. Matteo Didioni (Us Quercia) 21”95. Alto: 7. Eugen Mancas (Atheltic Club ‘96 Bolzano) 2,00 metri. Triplo: 9. Eugen Mancas 14,31. Juniores uomini – 200: 14. Dominik Lahner (Ssv Brunico) 22”25. 800: 14. Hannes Schifferegger (Ssv Brunico) 1’56.38. Juniores donne – 800: 15. Sandra Sparer (Sv Vipiteno) 2’19”45. 5000: 1. Anna Stefani (Sv Vipiteno) 17’05”19. 400 ostacoli: 4. Valentina Cavalleri (Ssv Brunico) 1’01”93. 3000 siepi: 9. Isabel Tribus (Sg Val d’Isarco) 12’36”76. Lungo: 17. Martina Natalini (Saf Bolzano) 4,93. Martello: 22. Anna Minuzzo (Saf Bz) 39,91. (m.m.)


