VILLA LAGARINA. Tra le atlete in gara, una delle più attese era Nadia Battocletti. La diciottenne nonesa, era alla seconda esperienza tra le grandi, dopo la prova al Campaccio. Una sesta posizione che non convince del tutto Nadia, da qualche settimana alle prese con diversi problemi fisici: «Queste esperienze sono molto belle - spiega - perché ti permettono di crescere e capire cos'è l'atletica, quella vera insomma. Io per esempio oggi ho capito che bisogna lavorare molto per diventare almeno simile a chi mi è arrivata davanti. Non posso però dirmi del tutto soddisfatta per come è andata la mia gara. Dopo due giri, mi sono sentita male a livello di respirazione, non riuscivo a correre come volevo e allora ho pensato soltanto a finire la corsa. Le prime mi hanno staccata quasi subito, poi sono sopraggiunte anche Stewartova, Dal Rì e Merlo. Fortunatamente quest'ultima l'ho sorpassata nel finale. Debbo anche dire che non mi aspettavo molto di più da questa gara. Sono reduce da un periodo poco felice dal punto di vista fisico; mi sono ammalata spesso, ho scoperto di avere pure un'intolleranza alimentare, oltre a due gare nelle gambe e la tensione di giocarsela comunque contro alcune tra le migliori in Italia». (pa.t.)