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VAL GARDENA. “Correre”, nella lingua parlata, è spesso sinonimo di “andare di fretta”, ma quando si va di corsa in un contesto ambientale che lascia a bocca aperta, come il gruppo montuoso del Sassolungo, vale la pena anche apprezzare la straordinaria bellezza del panorama e fermarsi a rifiatare: ci sarà da rifarsi gli occhi in occasione della settima edizione della Dolomites Saslong Half Marathon, l’amato trail running nel cuore delle Dolomiti che sabato 7 giugno attende i suoi “camosci” alla partenza da Monte Pana.
«Il percorso della Saslong è davvero unico, ti permette di fare il giro del Sassolungo che è una delle montagne più belle in assoluto. Per me che sono gardenese poi, non ha prezzo», racconta così Alex Oberbacher, già vincitore di tre edizioni della gara di casa per ec- cellenza, che sull’esigente e spettacolare tracciato della prova aggiunge: «Il punto più bello a mio avviso è quello del rientro. Alla Saslong si comincia subito forte con tanta salita, poi ci si mantiene in quota per un tratto corribile bellissimo, e mentre si rientra verso il traguardo di Monte Pana c’è un single trail dove poter lasciar andare le gambe e... godersi un pochino il panorama mozzafiato!».
Quello della Dolomites Saslong Half Marathon è davvero un tracciato spettacolare che in 21 km e 900 metri di dislivello regala emozioni forti con, fra gli altri, gli iconici passaggi dai rifugi della zona, nell’ordine Rifugio Comici, Rifugio Friedrich August, Rifugio Pertini e Rifugio Sasso Piatto. La maestosità delle Dolomiti Patrimonio UNESCO non lascia indifferenti i partecipanti della gara e come ricorda la compagna e collega, nella vita e nelle vittorie, di Oberbacher, Martina Cumerlato, «di questa gara mi piace soprattutto il fatto che è perfettamente corribile, ma ambientata in uno scenario da favola. Non c’è un sen- tiero banale in tutti e 21 i km del percorso ed è uno spettacolo che tutti i runners possono vivere, perché con un buon allenamento di base ogni podista può portare a termine la sua Saslong in modo più che dignitoso. Poi naturalmente per quanti partono con l’ambizione di fare classifica o siglare “il tempo” le cose cambiano, occorre saper andare molto forte nei tratti in quota, ma anche saper- si gestire nelle salite iniziali per non rimanere senza energie nel finale».
In gara ogni podista può trovare il suo ritmo e vivere le mille emozioni della corsa fra un punto di ristoro e l’altro. Le iscrizioni alla settima Dolomites Saslong Half Marathon sono aperte e disponibili online, una gara così bella... meglio non farsela raccontare!


