BOLZANO. Ci ha chiamato ‘amici’, ci ha detto di restare al suo fianco, di accompagnarla fino alle Olimpiadi di Sochi nel 2014. Carolina Kostner non si ritira - come aveva ipotizzato in un’intervista-shock rilasciata al settimanale “Gente”- anzi, è pronta ad un nuova, difficile, sfida: puntare all’Olimpo.

Carolina ha utilizzato internet per comunicare che proseguirà l’attività per altri due anni. al decisione comunicata ieri mattina poco prima delle 10,30 attraverso il suo sito: «Ho deciso di continuare fino a Sochi 2014». La campionessa altoatesina l’ha fatto dalla sua casa di Oberstdorf dove si trova in questo periodo (questa sera sarà madrina dell’esibizione per ragazzi Ice Dome) prima di partire per il consueto collegiale in Nordamerica per studiare musiche e coreografie.

«Cari amici, ho riflettuto molto sulla mia vita e sul mio futuro e, dopo essermi confrontata con il mio allenatore e con la mia famiglia, ho deciso di continuare l'attività agonistica fino alle Olimpiadi di Sochi 2014. Non sarà una sfida facile, perciò vi chiedo di restare al mio fianco e di sostenermi come avete fatto in questi anni ! Grazie di cuore. Carolina». Con queste poche righe la ‘pantera del ghiaccio’ ha dato appuntamento a tutti, avversarie comprese, alle competizioni di quest’autunno (a novembre GP a Shanghai e Parigi).

Dopo la conquista dello storico titolo mondiale del 31 marzo scorso a Nizza, ed in particolare dopo la Coppa del mondo a squadre di Tokyo, Caro si era presa un periodo da dedicare a se stessa. Ha sicuramente pensato al suo futuro ma l’ipotesi di ritirarsi è stata ben presto accantonata. Ovviamente dopo una stagione così intensa, che l’ha vista vincere la finale del Grand Prix nel dicembre 2011, essere stata per la quarta volta incoronata ‘Regina d’Europa’ a fine gennaio e coronare il sogno di salire sul tetto del mondo a fine marzo, la stanchezza di gareggiare, di girare il mondo, di correre da una parte all’altra perché l’agenda era sempre più fitta, è emersa. La ‘terribile’ intervista pubblicata recentemente risalirebbe al periodo di pausa dell’atleta e non ad alcuni giorni precedenti alla pubblicazione (“quell’intervista su Gente doveva uscire parecchio tempo prima”, ha affermato la sua manager Giulia Mancini). La Kostner avrebbe potuto ritirarsi quando si trova al vertice della sua carriera lasciando così un vuoto incolmabile nell’ambiente del pattinaggio di figura a livello globale. Invece, non è stato così, ha voluto lanciare una nuova sfida. A questo punto Carolina diventa una delle atlete più longeve del circus. Lei, classe febbraio 1987 col viso ancora da ragazzina ma con la grinta ed il carattere di donna e fuoriclasse, dovrà combattere contro atlete più giovani anche di undici anni. La Russia dispone di una flotta che fa paura. Su tutte Julia Lipnitskaia, moscovita del 1998, che sulle note di ‘Un giorno per noi’ dal Romeo e Giulietta di Nino Rota nell’ultima stagione ha portato al cospetto del Cremlino il titolo mondiale juniores e la vittoria della finale di categoria del Grand Prix. Subito dietro di lei, Elizaveta Tuktamysheva, oro alle Olimpiadi under 18 di Innsbruck e vincitrice del Grand Prix di Parigi davanti alla Kostner, Adelina Sotnikova (1996), argento ai Giochi giovanili e Polina Shelepen. Poi seguono Alena Leonova e Ksenia Makarova. Scusate se è poco.

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