ARZIGNANO. Il Bubi Merano perde con onore, 5-2, nella tana dell'Atletico ArzignanoCornedo e questa volta non si poteva davvero chiedere di più ai ragazzi di mister Vanin, obbligato ad affrontare questa "mission impossibile" con i teenager (o poco più) dell'Under 21, tante erano le defezioni degli uomini della prima squadra proprio in occasione di questa difficilissima trasferta.

In questa 19esima giornata della serie B di calcio a 5, i meranesi cedono alla nuova capolista, ma meritano comunque un applauso. Sì, perché i giallorossi sono scesi in campo con otto ragazzi dell'under 21, che hanno sostituito gli assenti illustri, ossia Tschurtschenthaler, Kulbaka, Trunzo, Momo, Crepaldi, Fabio Vanin e Rejhan Mustafov. E lo hanno fatto egregiamente, riuscendo a tenere testa ai blasonati padroni di casa.

Ma in queste condizioni, oggettivamente, era impossibile ottenere di più. E buon che Palmanova e Carioca, ultima e penultima, abbiano impattato nello scontro diretto, renendo meno pesante la battuta d’arresto dei meranesi. Ci sarà ancora da lottare per evitare quell'ultima piazza, che ti spedisce dritto dritto negli inferi della C1, ma il Bubi in questa volata finale è sicuramente favorito.

Nella tana dell'Atletico, mister Vanin schiera la bellezza di otto Under 21. Che rispondono alla grande, nonostante un avvio difficile.

La partenza, infatti, è pro-Arzignano con De Carvalho che firma l'1-0 dopo appena 20 secondi. Due minuti dopo Amoroso fa 2-0. Sembra l'inizio di un incubo, un avvio di match che poteva letteralmente tagliare le gambe alla truppa meranese.

Non è così, perché la squadra giallorossa mette la testa fuori dal guscio e inizia a far tremare i padroni di casa con Veronese e Marisa che impegnano severamente Sosin. Il duello tra i due meranesi e Sosin si ripete poco dopo ed è ancora il numero uno dell'Atletico a uscirne vincitore, mentre sull'altro fronte Luca Vanin è monumentale su Amoroso e Daguerre.

Al 16'50", però, Vanin deve alzare bandiera bianca sul tiro di Amoroso, ispirato da Antonelli. Ma il Bubi c'è, ed a una manciata di secondi dal riposo piazza la zampata con Moretti.

L'avvio di ripresa è esaltante e solo i legni dicono di no in rapida successione ad Amoroso, Pirillo (un palo e un incrocio per lui) e addirittura al portiere Sosin, in "libera" uscita.

Al 7'30", però, ecco la quarta rete dei locali, siglata da Iglesias. Poi Antonelli centra il montante, ma il Bubi ci crede ancora e accorcia le distanze con Veronese: per palati fini il suo tunnel al portiere avversario, che strappa applausi a scena aperta.

Gara riaperta? Solo per poco, perché al 15'30" l'Arzignano chiude i conti con Daguerre. Nel finale c'è spazio per un altro palo, questa volta colto da uno dei più giovani in campo, Mair.

I bubini escono battuti, ma tra gli applausi del pubblico e i complimenti degli avversari, a tratti messi davvero in difficoltà dai più giovani ed inesperti under schierati da mister Vanin.

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