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TRENTO. I derby continuano a rivelarsi stregati per il Neruda Volley. Dopo aver ceduto in cinque set all'Ata Trento, questa volta le altoatesine perdono, anche in questo caso al tie-break, pure contro l'Argentario VolLei. Al PalaBocchi di Trento finisce 3-2 per le padrone di casa di coach Maurizio Moretti, che si aggiudicano una partita infinita e praticamente nel segno dei due punti di distacco (escluso un set...), come dimostrano i parziali (25-23, 23-25, 25-18, 23-25, 16-14) e il tempo di gioco, con la partita durata circa due ore e mezza.
Moretti si affida ad Aurora Bonafini, ex Neruda in A2, in regia, Visintini opposto, Giorgia Mazzon e Pucnik in banda, Alessia Mazzon e Barbazeni al centro e Dorigatti libero. Samec risponde con Sofia Turlà al palleggio, Djanet Fogagnolo opposto, capitan Stefania Pistolato e Karola Dhimitriadhi schiacciatrici, Francesca Fava e Francesca Figini centrali e Bazzanella libero. La partenza è pro-Argentario (3-0, 6-3) ma il Neruda è concentrato e ribalta tutto: 13-15. Moretti lancia Braida per Bonafini, ma il Neruda tiene il vantaggio (19-21). Dalla panchina, però, l'allenatore trentino pesca il jolly inserendo Cardoni e Giulia Bonafini e l'Argentario rimonta (25-23).
Il copione, nel secondo parziale, è pressoché lo stesso, ma a parti invertite. Il Neruda infatti, guida in avvio (4-6) subisce il ritorno delle trentine (12-10) che poi scappano sul 19-13. Le arancioblù, però, non mollano e infilano un break micidiale per il 19-19. Ora l'equilibrio si sposta a favore delle bolzanine, che fanno 1-1 (23-25). Nel terzo set regna l'equilibrio (5-5, 15-14) poi l'Argentario spinge (21-17) e per le altoatesine si fa dura. Le ragazze di Samec perdono il treno e l'Argentario si porta nuovamente in vantaggio (25-18).
L'avvio del quarto set è da incubo per il Neruda, che sul servizio di Giorgia Mazzon va in grossa difficoltà: 5-0. Nel momento più difficile, però, capitan Stefania Pistolato e compagne rinascono e piazzano un contro-break per il 5-5. Le squadre rispondono colpo su colpo (20-20) ma nella volata finale la spunta il Neruda (23-25). Si va al tie-break. Le formazioni lottano testa a testa (3-4), poi - anche grazie a un cartellino rosso a Moretti - il Neruda prende il comando (4-6). Le trentine non demordono e agganciano le rivali sul 9-9. L'equilibrio (12-12) non si rompe e si va così ai vantaggi, con la schiacciata di Visintini e l'invasione di Turlà che regalano i due punti all'Argentario, mentre il Neruda torna a casa con un punticino.
Fogagnolo e Figini sono le miglior realizzatrici delle altoatesine con 14 punti, uno in più di Pistolato. (m.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Moretti si affida ad Aurora Bonafini, ex Neruda in A2, in regia, Visintini opposto, Giorgia Mazzon e Pucnik in banda, Alessia Mazzon e Barbazeni al centro e Dorigatti libero. Samec risponde con Sofia Turlà al palleggio, Djanet Fogagnolo opposto, capitan Stefania Pistolato e Karola Dhimitriadhi schiacciatrici, Francesca Fava e Francesca Figini centrali e Bazzanella libero. La partenza è pro-Argentario (3-0, 6-3) ma il Neruda è concentrato e ribalta tutto: 13-15. Moretti lancia Braida per Bonafini, ma il Neruda tiene il vantaggio (19-21). Dalla panchina, però, l'allenatore trentino pesca il jolly inserendo Cardoni e Giulia Bonafini e l'Argentario rimonta (25-23).
Il copione, nel secondo parziale, è pressoché lo stesso, ma a parti invertite. Il Neruda infatti, guida in avvio (4-6) subisce il ritorno delle trentine (12-10) che poi scappano sul 19-13. Le arancioblù, però, non mollano e infilano un break micidiale per il 19-19. Ora l'equilibrio si sposta a favore delle bolzanine, che fanno 1-1 (23-25). Nel terzo set regna l'equilibrio (5-5, 15-14) poi l'Argentario spinge (21-17) e per le altoatesine si fa dura. Le ragazze di Samec perdono il treno e l'Argentario si porta nuovamente in vantaggio (25-18).
L'avvio del quarto set è da incubo per il Neruda, che sul servizio di Giorgia Mazzon va in grossa difficoltà: 5-0. Nel momento più difficile, però, capitan Stefania Pistolato e compagne rinascono e piazzano un contro-break per il 5-5. Le squadre rispondono colpo su colpo (20-20) ma nella volata finale la spunta il Neruda (23-25). Si va al tie-break. Le formazioni lottano testa a testa (3-4), poi - anche grazie a un cartellino rosso a Moretti - il Neruda prende il comando (4-6). Le trentine non demordono e agganciano le rivali sul 9-9. L'equilibrio (12-12) non si rompe e si va così ai vantaggi, con la schiacciata di Visintini e l'invasione di Turlà che regalano i due punti all'Argentario, mentre il Neruda torna a casa con un punticino.
Fogagnolo e Figini sono le miglior realizzatrici delle altoatesine con 14 punti, uno in più di Pistolato. (m.i.)
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