Gli avversari dentro casa, più che sull’altro lato del campo. La Russia scende in campo questo pomeriggio a Lilla contro la Slovacchia ma in questo momento le principali preoccupazioni arrivano dalla commissione disciplinare dell’Uefa. La quale, dopo la riunione di ieri a Parigi, in seguito ai fatti di Marsiglia ha deciso di infliggere alla squadra una squalifica dal torneo continentale con una “sospensiva”, che diventerà effettiva in caso di nuovi incidenti provocati dai suoi tifosi in uno degli stadi che ospitano la competizione. Questo primo avviso è stato accompagnato da una multa da 150 mila euro. Va chiarito che la decisione non ha a che fare con eventuali scontri che si dovessero verificare al di fuori degli stadi, dato che l’Uefa «gestisce solo ciò che avviene nelle strutture sportive, ciò che succede fuori dipende delle autorità del Paese ospitante». Non rientrano dunque in questa casistica neppure le aggressioni che si sono verificate anche ieri nei confronti di alcuni tifosi inglesi e gallesi che stavano bevendo insieme in un bar di fronte alla stazione di Lilla. I disordini hanno portato all’arresto di due tifosi russi.

Da Mosca, il Cremlino aveva invitato i tifosi a «non reagire ad alcuna provocazione» per il bene della propria squadra, definendo «inaccettabile» il comportamento dei protagonisti delle violenze di sabato a Marsiglia. Il ministro dello sport, Vitali Mutko, si è invece limitato a dire che «rispetteremo la decisione dell’Uefa, che altro possiamo fare?».

Nel frattempo, le autorità francesi hanno stretto il cerchio intorno agli hooligan russi. Ieri mattina, in un hotel a Mandelieu-la-Napoule, in Costa Azzurra, la gendarmeria ha effettuato una serie di controlli di identità su una trentina di tifosi che si preparavano a partire per Lilla per la partita di oggi. Due delle 43 persone perquisite, hanno affermato di essere dipendenti del ministero russo dello Sport.

È in questo particolare contesto che la nazionale allenata da Leonid Slutsky prepara la sfida all’Albania, valida per la seconda giornata del raggruppamento B. Il pareggio ottenuto in extremis contro l’Inghilterra tiene aperto il discorso qualificazione per Oleg Shatov e compagni, mentre per gli albanesi la sconfitta subita all’esordio con la Svizzera complica parecchio le cose. Il derby britannico tra Inghilterra e Galles si giocherà invece domani alle 15 a Lens.

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