PHOTO
BOLZANO. La grande scherma aveva abbracciato Bolzano nel 1999. In quell'occasione, la pedana altoatesina ospitò i campionati Europei, dove brillò la stella di Valentina Vezzali. Dopo 13 anni, questa antica arte fa il suo grande ritorno, ma lei, la signora della scherma, non ci sarà. Da oggi sino a domenica è in programma al Palasport di via Resia la seconda prova di qualificazione al Campionato italiano. Senza la Vezzali, la grande assente. Come mai? Sta seguendo una preparazione speciale, che non prevede la partecipazione a questa gara e che dovrebbe consentirle di arrivare al top a Londra. Già, le Olimpiadi, quelle Olimpiadi che sinora l'hanno vista trionfare più e più volte. Ma quest'anno, oltre all'ennesimo oro, vorrebbe sventolare quel tricolore che per qualcuno sembra tanto un peso. Non per lei.
«Portare la bandiera è un onore, il sogno di ogni atleta - ha detto -. Io sarei onoratissima e sento l’affetto della gente che vuole me. E poi stavolta dovrebbe essere donna… Spero di riprendere al meglio la seconda parte della stagione e arrivare a luglio al top della forma. Faccio terapia, il collo è da tenere sotto controllo e può limitare quello che faccio perché la maschera pesa».
Fatto sta che in questa tre giorni non ci sarà. Ed è un peccato. Ma questo non significa che non sarà spettacolo, anzi. In pedana, infatti, ci saranno altri big. Come una pluricampionessa del calibro di Giovanna Trillini, che non ha bisogno di presentazioni e che domenica andrà a caccia del successo nel fioretto, o come una promessa che è pronta a raccogliere l'eredità che lasceranno le veterane, ossia Arianna Errigo, già vincitrice nel 2008/2009, quando aveva poco più di 20 anni, della Coppa del Mondo. In campo maschile, il moschettiere di punta sarà Valerio Aspromonte. Classe 1987, romano, ha lasciato tutti a bocca aperta la scorsa estate ai Mondiali di Catania, andando a prendersi una grande medaglia d'argento nel fioretto, perdendo la finalissima con Andrea Cassarà. Fra tutte queste star nazionali ci sono anche le stelline locali. Stiamo parlando di Daniel Mamma, Brian Busolini e Greta Lauria, tutti e tre giovanissime promesse del Club Scherma Bolzano, società che organizza l'appuntamento dove in palio c'è il pass per la finale nazionale in programma a Bologna a fine maggio. Mamma sarà in gara già oggi nella spada maschile, mentre Busolini scenderà in campo domenica nella gara di fioretto. Doppio impegno, invece, per Greta Lauria, che si è qualificata sia nella spada che nel fioretto, dunque dovrà impugnare l'arma e indossare la maschera sia domani che domenica. E poi torna a duellare in casa anche Lisa Milanese, la bolzanina che da questa stagione è passata al Cus Siena. Classe 1992, è già salita sul podio in Coppa del Mondo Under 20 ed è reduce dall'eliminazione ai quarti ai Campionati italiani Under 23. Ora se la vedrà anche con le grandi della scherma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


