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BOLZANO. È il gol a condannare la Virtus Bolzano. Eppure ne aveva segnati 53, in 34 gare. La palma di miglior attacco del campionato è scivolata via all’ultima giornata, a favore dell’Adriese, assieme al sogno playoff. Non basta lo 0-0 contro il Villafranca agli uomini di Sebastiani, che forse si svegliano tardi. Creano una montagna di palle gol nella ripresa, ma tra sfortuna e imprecisione il Villafranca si salva. Per modo di dire, perché il pareggio è valso i veneti solo l’accesso ai playout. Lottava per l’obiettivo opposto, forse impensabile alla vigilia del torneo, la squadra capitata da Elis Kaptina. Anche lui sbatte contro il muro avversario.
È Osorio ad andarci più vicino, dopo aver salvato un gol sulla linea nel primo tempo. A quel punto della gara, la Virtus aveva i playoff in mano. Perché l’Adriese stava espugnando con un doppio vantaggio il terreno di gioco del Campodarsego. La rimonta dei padroni di casa, capaci di issarsi sul 2-2, non è andata di pari passo con i tre punti dei bolzanini. La classifica recita quinto posto, ma ai playoff ci va la Luparense che vanta una differenza migliore negli scontri diretti con Kicaj e compagni (3-2 e 0-3). Niente ciliegina sulla torta, ma solo applausi per una stagione da 8 pieno.


