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Bolzano. Virtus Bolzano a lezione di lingue straniere. Il mercato della compagine biancorossa potrebbe arricchirsi di alcune giovani promesse, pronte a sbarcare, già nella prossima settimana, allo scalo dell’aeroporto Catullo di Verona.
Ragazzi in prova.
Il primo passaporto è quello del centrocampista italo-brasiliano Juliano Faustino, classe 2000, finito nel focus del Ds Fausto Grandi. Il ragazzo arriverà in prova, aggregandosi al gruppo di capitan Kiem e compagni che dal prossimo 15 luglio inizieranno la preparazione precampionato sul sintetico dell’Internorm Arena. Con Juliano Faustino ci sarà anche un attaccante giapponese, classe 2001, maturato nella terza serie tedesca. A completare la “rosa” dei ragazzi in prova ci penseranno un portiere brasiliano, classe 2000, proveniente da una primavera professionistica, e Riccardo Paganin, centrocampista classe ‘97, che nella passata stagione aveva arricchito la rosa del Giorgione.
Il mercato.
E’ bene precisare, comunque, che non si tratta di quattro colpi di mercato ma soltanto di altrettante possibilità di innesto nello scacchiere di Alfredo Sebastiani edizione 2019-2020. Rosa dalla quale mancherà certamente l’attaccante Indrit Koni. Il “bocia”, che nella passata stagione è risultato il capocannoniere della compagine bolzanina (12 gol), ha sottoscritto un accordo con il Mantova. La società virgiliana, una volta smaltita la delusione per la mancata formulazione della richiesta di ripescaggio in serie C, si è mossa immediatamente per rimpinguare gli organici ed il primo colpo piazzato è stato quello dell’albanese Koni.
Due settimane.
Il mercato della Virtus Bolzano, sia quello in entrata che in uscita, sta entrando piano piano nel vivo, considerato che mancano soltanto due settimane alla ripresa dei lavori. Nel “forziere” biancorosso, lo ricordiamo, sono già stati depositati il rinnovo del prestito del portiere Peter Weiss ed anche il primo accordo temporaneo riguardante l’attaccante Younes Jamai.
Il vivaio.
Sia Weiss che Jamai provengono dal settore giovanile dell’Alto Adige, nel cui vivaio è anche cresciuto Simone Davi la cui posizione, peraltro, se rimanere alla Virtus Bolzano o far rientro alla “casa madre” è ad un passo dalla sua definizione: “cavallo pazzo”, con ogni probabilità, rimarrà anche nella prossima stagione al servizio della Virtus Bolzano. Il gruppo che avvierà la preparazione estiva saranno aggregati alcuni juniores, tra i quali spiccano i nomi dei centrocampisti Badolato (2002) e Bordoni (2001) e quello dell’attaccante Chiarello (2001). La scelta del Ds Grandi di rivolgersi al “giardino dei talenti” extraregionale, è dipesa anche dall’impossibilità di poter puntare su qualche giovane interessante presente sul territorio. Non è che manchino i giovani emergenti, ma spesso e volentieri i giovani calciatori altoatesini preferiscono rimanere attaccati al cordone ombelicale della società di appartenenza, piuttosto che affrontare l’avventura del calcio dei grandi, puntando ad acquisire la definitiva maturità calcistica. Mancando questa prerogativa, è chiaro che il Ds Grandi debba rivolgere lo sguardo fuori dai confini locali.
Lo zoccolo duro.
“La nostra politica è quella di cercare i giovani bravi, quindi il direttore si sta muovendo in quella direzione. – dichiara l’allenatore biancorosso Sebastiani – Il nostro obiettivo è quello di mantenere lo standard di prestazione esibito nella passata stagione, e magari di miglioralo. Per questo cerchiamo chiaramente dei giovani di qualità. Il Ds ha ritenuto opportuno guardare anche al di fuori della nostra provincia, e quindi sono convinto che questo ci porterà ad avere buoni frutti. La Virtus Bolzano ha la fortuna di poter contare sullo zoccolo duro già collaudato ed a disposizione, valido ed affidabile, detto questo è chiaro che dovremo affiancare a questi qualche giovane valido che dovrà continuare il proprio percorso di crescita, dal quale ci attendiamo sempre ottime risposte. La partenza di Koni? Il ragazzo ha preso la via Mantova…è nella logica delle cose che quando un giocatore diventa appetibile dopo un campionato giocato alla grande. Per noi è un motivo di vanto ma nello steso tempo c’è un po' di rimpianto…che dovremo cercare di sostituire con innesti di giocatori altrettanto validi”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ragazzi in prova.
Il primo passaporto è quello del centrocampista italo-brasiliano Juliano Faustino, classe 2000, finito nel focus del Ds Fausto Grandi. Il ragazzo arriverà in prova, aggregandosi al gruppo di capitan Kiem e compagni che dal prossimo 15 luglio inizieranno la preparazione precampionato sul sintetico dell’Internorm Arena. Con Juliano Faustino ci sarà anche un attaccante giapponese, classe 2001, maturato nella terza serie tedesca. A completare la “rosa” dei ragazzi in prova ci penseranno un portiere brasiliano, classe 2000, proveniente da una primavera professionistica, e Riccardo Paganin, centrocampista classe ‘97, che nella passata stagione aveva arricchito la rosa del Giorgione.
Il mercato.
E’ bene precisare, comunque, che non si tratta di quattro colpi di mercato ma soltanto di altrettante possibilità di innesto nello scacchiere di Alfredo Sebastiani edizione 2019-2020. Rosa dalla quale mancherà certamente l’attaccante Indrit Koni. Il “bocia”, che nella passata stagione è risultato il capocannoniere della compagine bolzanina (12 gol), ha sottoscritto un accordo con il Mantova. La società virgiliana, una volta smaltita la delusione per la mancata formulazione della richiesta di ripescaggio in serie C, si è mossa immediatamente per rimpinguare gli organici ed il primo colpo piazzato è stato quello dell’albanese Koni.
Due settimane.
Il mercato della Virtus Bolzano, sia quello in entrata che in uscita, sta entrando piano piano nel vivo, considerato che mancano soltanto due settimane alla ripresa dei lavori. Nel “forziere” biancorosso, lo ricordiamo, sono già stati depositati il rinnovo del prestito del portiere Peter Weiss ed anche il primo accordo temporaneo riguardante l’attaccante Younes Jamai.
Il vivaio.
Sia Weiss che Jamai provengono dal settore giovanile dell’Alto Adige, nel cui vivaio è anche cresciuto Simone Davi la cui posizione, peraltro, se rimanere alla Virtus Bolzano o far rientro alla “casa madre” è ad un passo dalla sua definizione: “cavallo pazzo”, con ogni probabilità, rimarrà anche nella prossima stagione al servizio della Virtus Bolzano. Il gruppo che avvierà la preparazione estiva saranno aggregati alcuni juniores, tra i quali spiccano i nomi dei centrocampisti Badolato (2002) e Bordoni (2001) e quello dell’attaccante Chiarello (2001). La scelta del Ds Grandi di rivolgersi al “giardino dei talenti” extraregionale, è dipesa anche dall’impossibilità di poter puntare su qualche giovane interessante presente sul territorio. Non è che manchino i giovani emergenti, ma spesso e volentieri i giovani calciatori altoatesini preferiscono rimanere attaccati al cordone ombelicale della società di appartenenza, piuttosto che affrontare l’avventura del calcio dei grandi, puntando ad acquisire la definitiva maturità calcistica. Mancando questa prerogativa, è chiaro che il Ds Grandi debba rivolgere lo sguardo fuori dai confini locali.
Lo zoccolo duro.
“La nostra politica è quella di cercare i giovani bravi, quindi il direttore si sta muovendo in quella direzione. – dichiara l’allenatore biancorosso Sebastiani – Il nostro obiettivo è quello di mantenere lo standard di prestazione esibito nella passata stagione, e magari di miglioralo. Per questo cerchiamo chiaramente dei giovani di qualità. Il Ds ha ritenuto opportuno guardare anche al di fuori della nostra provincia, e quindi sono convinto che questo ci porterà ad avere buoni frutti. La Virtus Bolzano ha la fortuna di poter contare sullo zoccolo duro già collaudato ed a disposizione, valido ed affidabile, detto questo è chiaro che dovremo affiancare a questi qualche giovane valido che dovrà continuare il proprio percorso di crescita, dal quale ci attendiamo sempre ottime risposte. La partenza di Koni? Il ragazzo ha preso la via Mantova…è nella logica delle cose che quando un giocatore diventa appetibile dopo un campionato giocato alla grande. Per noi è un motivo di vanto ma nello steso tempo c’è un po' di rimpianto…che dovremo cercare di sostituire con innesti di giocatori altrettanto validi”.
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