Bolzano. Ghiaccio pronto al Palaonda e via agli allenamenti anche per le Eagles Bolzano Alto Adige. Quella che sta per iniziare per le aquile bolzanine, da ormai vent’anni massima realtà dell’hockey femminile in Italia e tra le più storiche sullo scacchiere europeo, sarà una stagione un po’ diversa con un progetto finalizzato alle Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026. Si chiude un’era, basta giocatrici straniere, e se ne apre un’altra, quella delle giovani. Le Eagles confermano la partecipazione al Campionato italiano e anche alla prestigiosa European Women’s Hockey League vinta nel 2014 e 2017. «A prescindere dalla pandemia di coronavirus che ci ha danneggiato nella scorsa stagione che stavamo dominando, la partecipazione alla finale dell’EWHL ci ha consentito di concludere dignitosamente – commenta Loris Molin Pradel, vicepresidente delle Eagles e storico esponente del settore dell’hockey in rosa italiano –. Abbiamo affrontato squadre semi-professionistiche come Vienna ma anche le due di Budapest (MAC e KMH), tutte senza problematiche economiche o di ore ghiaccio per allenarsi. Stessa posizione anche per le kazake dell’Almaty che sono finanziate dal governo. Ora le Eagles hanno deciso di modificare lo spirito della partecipazione all’EWHL, creata per far crescere i movimenti nazionali. La nostra intenzione è orientarsi sui Giochi del 2026. È proprio per questo che abbiamo voluto chiamare un allenatore con esperienza quale Stefano Dalprà che è anche assistente in Nazionale. Vogliamo andare avanti con le giovani, continueremo a fare il nostro meglio e se ciò corrisponderà a buoni risultato, ovviamente ben venga. È probabile che mentre noi ci indeboliremo, altre società straniere si stanno rinforzando ulteriormente».

Il MAC Budapest ha già ingaggiato quattro canadesi (Taylor Baker, Jade Mancini, Stacey Scott e Christina Rombaut), le concittadine del KMH l’americana Reagan Rust e la canadese Natasza Tarnowski. Tre straniere anche alle Vienna Sabres (la canadese Nadine Edney e le statunitensi Maggie McLaughlin e Kayla Nielsen). Le formazioni al via dell’EWHL 2020/2021 saranno nove a seguito della rinuncia delle slovacche del Poprad date come new entry. MAR