BOLZANO. Una specialista della strada, Anna Zita Stricker, una specialista della mountain bike, Eva Lechner. In mezzo alle due altoatesine tante atlete di spicco italiane ma anche straniere. Si preannuncia molto avvincente la gara sui 75 chilometri della categoria Elite allestita per oggi pomeriggio (ore 15) dalla Società Ciclistica Adriana Caam Corse di Bolzano.

L’evento odierno, che si svolgerà nell’ambito della “Coppa Vittoria e Amelia Bianchi” e “Coppa Giorgio Zanon”, coincide con il grande ritorno di una manifestazione di ciclismo professionistico sulle strade dell’Alto Adige. Infatti, erano parecchi anni che non veniva organizzata una gara Elite sulle strade di Bolzano e provincia. A dar vita alla prova assoluta (al mattino ci sarà la categoria junior) saranno 64 cicliste in rappresentanza di 12 Nazioni. Se per la Stricker la gara odierna può fungere, almeno a livello morale, da trampolino di lancio per una possibile convocazione per i Mondiali di Firenze del 28 settembre prossimo, per la Lechner si tratta di una valida verifica dello stato di forma in vista della rassegna iridata di mtb di fine mese in Sudafrica.

«Considerando che la gara è molto corta, il percorso è molto tecnico con tante curve e senza cambi di pendenza, credo che ce la giocheremo in volata - afferma alla vigilia la Stricker, 21 anni originaria di Lasa e da questa stagione portacolori del team Giordana Cipollini di Sorga -. Anche se non sono una velocista pura mi considero abbastanza veloce. Sicuramente sarà una buona occasione per la mia compagna di squadra Marta Tagliaferro. Quest’anno non ho gareggiato molto perché ho preferito concentrarmi sugli esami di maturità ma comunque sono reduce da buone prestazioni alla Route de France (il Tour de France in rosa, ndr) e agli Europei under 23 in Repubblica Ceca. Dopo la gara di Bolzano gareggerò in Francia ed Olanda sperando di potermi meritare la convocazione in nazionale per i Mondiali».

Partecipazione quasi d’obbligo per Eva Lechner, la pluricampionessa italiana e quest’anno bronzo europeo nonché diverse volte iridata nel team event. «Per me è sicuramente una gara d’avvicinamento ai Mondiali di mountain bike ma tengo particolarmente a prendere parte a questa gara. È bello gareggiare a Bolzano, vicino a casa e poi ogni tanto fare strada va anche bene - dice l’atleta di San Michele Appiano - Considerando il bilancio della stagione non nascondo che l’obiettivo è vincere una medaglia mondiale. Quest’anno ho le potenzialità e ci proverò fino alla fine». Assieme alla Stricker, nel 2012 argento agli Eurojunior e bronzo ai Mondiali junior, a giocarsi un posto tra le big potrebbe esserci anche la trentina Rossella Callovi. A completare il lotto delle atlete regionali nella prova Elite ci saranno la bolzanina Elena Valentina e la specialista delle “ruote grasse” Lisa Rabensteiner. A livello italiano le maggiori attese sono riposte sulla romagnola Dalia Muccioli, campionessa nazionale in carica, la vicentina Tatiana Guderzo, tricolore nella crono ma soprattutto bronzo nella gara in linea ai Giochi di Pechino, e Francesca Cauz, miglior giovane al Giro d'Italia e vicecampionessa europea. (m.m.)