BOLZANO. Sarà un Europeo di ciclocross duro e difficile, con tutti i migliori al via, quello di Tabor di domenica prossima, 5 novembre. La cittadina della Boemia meridionale, da sempre punto di riferimento per quanto riguarda manifestazioni ciclocrossistiche a carattere internazionale (dal 2001 ad oggi ha ospitato tre volte il campionato del mondo), si appresta ad essere ancora una volta teatro di sfide di alto livello, alle quali prenderanno parte anche gli altoatesini Eva Lechner e Jakob Dorigoni.

Due atleti molto forti quelli schierati tra gli Under 23: «Jakob Dorigoni e Antonio Folcarelli hanno le carte in regola per ben figurare, addirittura potrebbero sostenere il confronto con gli Élite. Per questo motivo sono fiducioso», dice il ct azzurro Fausto Scotti.

Arriviamo quindi agli Elite. Tra le donne la coppia “collaudata” Eva Lechner e Alice Maria Arzuffi. «L’altoatesina ha un conto in sospeso con Tabor – ricorda Scotti – Al Mondiale di due anni fa partì da favorita, ma ruppe subito la bici e non poté lottare per il podio. Adesso è il momento della rivincita e la vittoria di martedì al Guerciotti ci dice che è arrivata all’appuntamento nelle migliori condizioni».