VERONA. L’Egna parteciperà all’Alps Hockey League. La riserva è stata sciolta ieri dal consiglio federale della Federghiaccio riunitosi a Sommacampagna (Verona). Insomma, fumata bianca dove essere e fumata bianca è stata, trascurando le perplessità di alcune società di serie B. La decisione del consiglio Fisg è stata assunta in considerazione della necessità federale di dare agli atleti la possibilità d’esprimersi ai massimi livelli agonistici possibili. Stando alla federazione, il via libera è stato dato perché «l’Egna rappresenta una realtà strutturata e ben organizzata e svolge una rilevante attività di formazione sportiva e potrà quindi rappresentare le ambizioni agonistiche di un territorio strategico per lo sviluppo dell’hockey nazionale».

All’AHL, torneo transfrontaliero italo-austro-sloveno che sostituirà di fatto la serie A italiana, prenderanno quindi parte 16 squadre, metà di esse saranno italiane, sette austriache ed una slovena. La compagine della Bassa Atesina, che ha sfruttato la wild card non avendo i titoli sportivi per parteciparvi (non era in serie A lo scorso anno e non ha vinto il titolo di serie B), si aggiunge alle sicure, e soprattutto fondatrici, Renon, Val Pusteria, Vipiteno, Gardena, Asiago, Fassa e Cortina. Da parte dell’Austria, che sarà presente con compagini di secondo livello (le prime militano in EBEL), ci saranno Kitzbühel, Red Bull Salzburg II, EHC Bregenzerwald, EK Zell am See, Veu Feldkirch, Lustenau e Klagenfurt II. La Slovenia sarà rappresentata dallo Jesenice. Il calendario non sarà pronto prima di alcune settimane perché a stilarlo saranno le società in accordo tra loro essendoci alcuni importanti fattori come le singole disponibilità dei palazzetti del ghiaccio e le trasferte eventualmente da accorpare per ridurre le spese. Proprio per questo motivo il Valpellice ha deciso di non partecipare (non farà nemmeno la serie B).

Sarà proprio il budget una delle più grande scommesse di questa AHL. La formula sarà quella di un girone di andata e ritorno, un master round tra le prime sei ed una qualification round tra le restanti con il passaggio ai playoff riservato alle prime due. Nel corso dell’assemblea è stato deciso che la sede legale della Fisg passerà dalla sede di Roma a quella di Milano. (m.m)