BOLZANO. Nel momento più delicato di questa prima parte della stagione è arrivata la grande risposta del Bubi Alperia Merano. Dopo tre sconfitte di fila, a volte anche immeritate, i giallorossi - in piena emergenza - hanno dato un segnale importante. Il Bubi c’è ed è pronto a risalire la classifca. Ne sa qualcosa l’Atlante Grosseto, salito in Alto Adige con tutti i suoi numerosi stranieri, brasiliani e spagnoli, ma tornato a casa a mani vuote. I tre punti finiscono agli strepitosi ragazzi di mister Roberto Vanin, che nella sesta giornata della serie A2 si impongono 4-3 e salgono a quota sette punti in classifica. Ed è una grande vittoria quella ottenuta contro l’Atlante, perché arrivata grazie alla prestazione formidabile di quei giocatori “fatti” in casa, cresciuti con quella maglia giallorossa che per loro è ormai una seconda pelle. Tre dei quattro gol sono tutti meranesi (Manzoni, Rejhan Mustafov e Fabio Vanin) il quarto, quello decisivo, è una perla dell’unico brasiliano in campo, Rafinha, visti gli infortuni di Beregula e Deilton e con Guga in panchina ma solo per onor di firma, visto che non è ancora al meglio. «Per la classifica sono tre punti d’oro - commenta mister Vanin -. Era importante cambiare rotta e l’abbiamo fatto contro Grosseto, una buona squadra con giocatori importanti, mentre noi abbiamo dovuto fare i conti con diverse assenze. Ma i ragazzi sono stati straordinari, hanno disputato una partita incredibile dal punto di vista dell’aggressività e dell’attenzione perché non si vince solo con il cuore, ma anche con la testa. Serviva la partita perfetta e così è stato. C’è stata tanta intelligenza calcistica, hanno lottato e sofferto quando serviva, e amministrato quando c’era da amministrare. Siamo andati in svantaggio dopo 25 secondi e la squadra non si è disunita. Quello è stato il primo segnale importante per mettere la partita sui binari giusti. Abbiamo sempre provato a vincere, abbiamo segnato la quarta rete a 4’ dalla fine e poi siamo stati ordinati e concreti nel difenderci, rischiando qualcosina, come è giusto che sia, e portando a casa i tre punti con la mentalità giusta». Una vittoria che è arrivata grazie alla prestazione superlativa di ragazzi che sono cresciuti nel Bubi. «Di fatto ha giocato la squadra che dalla C1 è arrivata fino alla A2. Ragazzi che sono cresciuti con noi negli ultimi cinque anni e che stanno dimostrando di valere la categoria. Era veramente difficile vincere questa partita dal punto di vista mentale, visto che arrivavamo da tre sconfitte, e serviva una scossa. Loro si sono responsabilizzati e hanno fatto una partita bellissima». Con il recupero dei brasiliani, attualmente infortunati, dove può arrivare questo Bubi. «Avevamo iniziato la stagione pensando di fare meglio, molto meglio rispetto alla scorsa annata. Credo e spero di poter recuperare tutti i ragazzi dopo la sosta (sabato i meranesi riposano, ndr) e poi avrò solo l’imbarazzo della scelta su chi schierare. E non vedo l'ora che arrivino questi “problemi”».