PRIMO SET. Avvio shock per Jannik, che subisce immediatamente il break. Pur con qualche difficoltà l’americano consolida il vantaggio e si porta sul 2-1. A servizio questa volta non sbaglia Sinner, che accorcia sul 2-1, per poi recuperare il break e pareggiare i conti. Nel successivo turno di servizio, la prima comincia a entrare e Jannik si porta avanti 3-2. Anche Shelton tiene il servizio: 3-3.


MELBOURNE. Jannik Sinner va all’assalto della finale bis dello Slam in Australia (l’anno scorso in rimonta battè il russo Medvedev al 5° set) e al suo terzo ultimo atto Major, dopo il trono 2024 a New York 2024, quando la spuntò sull’Usa Fritz. Jannik sfida il n.21, il 22enne mancino di Atlanta Ben Shelton, figlio d’arte di coach Bryan. Così l’altoatesino si è allenato contro i colpi a uscire e le uncinate del «sinistro» australiano Alex Bolt, n.127.