LONDRA. Le Atp Finals, alla loro ultima replica londinese, si aprono con la vittoria, dal sapore di rivincita, di Dominic Thiem, che nella riedizione della finale 2019, batte in tre set il greco Stefanos Tsitsipas. Se la vendetta va consumata fredda, l'austriaco ha atteso 12 mesi per emendare la delusione dell'anno scorso, al termine di un confronto durato due ore e 17 minuti (7-6(5), 4-6, 6-3). Alla quinta apparizione alle Finals, Thiem sale dunque a sette match vinti (8 sconfitte) nell'ultimo appuntamento stagionale, passerella d'onore per i migliori otto del ranking mondiale, prenotando un posto nelle semifinali di sabato. E migliorando nel contempo anche il record degli scontri diretti con lo stesso Tsitsipas (5-3), così come il record personale 2020 contro i Top10: sei vittorie in otto match.

«Il livello della finale dell'anno scorso è stato più alto, eravamo entrambi in forma e il pubblico aveva creato un'atmosfera elettrizzante - le parole di Thiem -. Ma ogni vittoria contro un grande giocatore ha un significato particolare. Sa per esperienza quanto sia importante cominciare al meglio questo torneo». Nonostante la poca abitudine a giocare indoor (un solo torneo quest'anno, a Vienna, dove aveva raggiunto i quarti di finale), l'austriaco è subito aggressivo nel primo set, che si aggiudica al tie-break. Nella seconda frazione subisce il ritorno del greco, che però non sa recuperare quando nel terzo set si trova subito sotto 3-0.