SCHLADMING. Il biondo americano Ted Ligety dopo l’oro in supergigante si è portato a casa anche quello della supercombinata dei Mondiali. Così gli Usa - pur senza la supercampionessa Lindsey Vonn - dominano a Schladming e sono in testa al medagliere.
In una gara veramente difficile - con una pista da discesa tutta ghiaccio, curve e dossi e con una di slalom sul gelatissimo muro finale della Planai - l’argento è andato al veterano croato Ivica Kostelic, mentre il bronzo - che ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai padroni di casa - è stato preso dall’Austria con Romed Baumann. Gli austriaci, in piena crisi di identità visto che il loro è il paese dello sci alpino, hanno ora due medaglie di bronzo, entrambe in supercombinata: con Nicole Hosp e appunto con Baumann.
L’Italia ieri ha invece dovuto cedere quelli che erano stati gli eccellenti risultati di due anni fa ai Mondiali di Garmisch, dai quali in supercombinata tornò a casa con l’argento di Christof Innerhofer e il bronzo di Peter Fill. I nostri ieri sera - una serata freddissima, con 12 gradi sotto zero al traguardo - hanno mandato in fumo nella manche di slalom ciò che avevano costruito di mattina in discesa. Nella prova nell’alta velocità, infatti, c’erano stati l’ottimo terzo tempo di Innerhofer e il quinto di Dominik Paris, con Matteo Marsaglia nono. Ma nello speciale, tra il labirinto ghiacciato delle porte strette sul muro della Planai, gli azzurri si sono persi: fuori Marsaglia per una inforcata, fuori Innerhofer per un sbandata ed il gigantesco Paris ad inventarsi gesti funambolici pur di restare in piedi e non perdere troppo tempo. Fatica onorevole ma risultato inevitabilmente modesto. Per Innerhofer quella di ieri è stata l’ultima gara Mondiale. Eroe di Garmisch 2011 con tre medaglie, una per metallo, atleta più titolato dell’evento, torna a casa a bocca asciutta. Ma i Mondiali sono così e per molti versi fanno storia a parte, tant’è che l’azzurro in coppa del mondo ha vinto gare fondamentali come le discese di Wengen e Beaver Creek, oltre ad un terzo posto in supergigante a Kitzbuehel. Insomma, resta un grande atleta.
Ultima gara ieri anche per Dominik Paris che però esce da Schladming con l’eccellente argento della discesa. Dominik - l’eroe azzurro di Kitzbuehel - è anche primo nella classifica della Coppa del mondo di discesa.

