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SEPANG (Malesia). Sarà un'altra domenica a tutta velocità, quella che sta per arrivare, con le due e le quattro ruote a rincorrersi dalla Malesia al Messico, dall'alba di Sepang al tramonto di Mexico City. E soprattutto, i tifosi italiani sperano non sia (ma siamo al lumicino, onestamente, quanto a luce di tale speranza...) anche il tramonto delle possibilità che un alloro motoristico approdi in Italia. La realtà, però è chiara: pochi giorni e sia la MotoGp che la Formula 1 potrebbero eleggere i rispettivi campioni del mondo 2017, nel primo caso con una gara di anticipo, nel secondo con due. Quanto alle due ruote, per Marc Marquez sarebbe una conferma in vetta, quanto alle quattro ruote, per Lewis Hamilton un ritorno. A Ducati e Ferrari l'arduo compito di ritardare, perchè ormai pare che questa sia l’unica altra opzione, la festa di Honda e Mercedes.
Complice il fuso orario, in Italia aprirà la giornata il Motomondiale, dal circuito asiatico. Marquez, vincitore a Phillip Island, plana in Malesia con un rassicurante +33 su Andrea Dovizioso. A 24 anni è pronto a vestire l'iride per la sesta volta, la quarta nella classe più prestigiosa. Numeri mostruosi del campione spagnolo di Cervera, che potrebbe accontentansi addirittura di un decimo posto, se Dovizioso non riuscirà a salire sul podio. Ma se Marquez arriverà primo o secondo la posizione dell'italiano diverrà ininfluente. Così potrebbe festeggiare il titolo in casa propria, a Valencia.
«Sapevo che sarebbe stato importante allargare il vantaggio prima di Sepang, una pista impegnativo, dove Dovizioso ha vinto la scorsa stagione» ha sottolineato il campione della Honda.
Ancora più consistente il vantaggio di Hamilton su Sebastian Vettel, salito a 66 punti con la vittoria ad Austin, solo parzialmente ammortizzata dal secondo posto del ferrarista. A Città del Messico il britannico della Mercedes, 32 anni, ha già colto il successo nel 2016 e lì può fregiarsi del quarto titolo. Con 75 punti ancora da assegnare, per mettere a segno il secondo match point dovrà contenere sotto i 16 punti il distacco dal tedesco. Gli basterà finire la gara quinto ed anche in caso di successo di Vettel il Mondiale sarà suo.
Complice il fuso orario, in Italia aprirà la giornata il Motomondiale, dal circuito asiatico. Marquez, vincitore a Phillip Island, plana in Malesia con un rassicurante +33 su Andrea Dovizioso. A 24 anni è pronto a vestire l'iride per la sesta volta, la quarta nella classe più prestigiosa. Numeri mostruosi del campione spagnolo di Cervera, che potrebbe accontentansi addirittura di un decimo posto, se Dovizioso non riuscirà a salire sul podio. Ma se Marquez arriverà primo o secondo la posizione dell'italiano diverrà ininfluente. Così potrebbe festeggiare il titolo in casa propria, a Valencia.
«Sapevo che sarebbe stato importante allargare il vantaggio prima di Sepang, una pista impegnativo, dove Dovizioso ha vinto la scorsa stagione» ha sottolineato il campione della Honda.
Ancora più consistente il vantaggio di Hamilton su Sebastian Vettel, salito a 66 punti con la vittoria ad Austin, solo parzialmente ammortizzata dal secondo posto del ferrarista. A Città del Messico il britannico della Mercedes, 32 anni, ha già colto il successo nel 2016 e lì può fregiarsi del quarto titolo. Con 75 punti ancora da assegnare, per mettere a segno il secondo match point dovrà contenere sotto i 16 punti il distacco dal tedesco. Gli basterà finire la gara quinto ed anche in caso di successo di Vettel il Mondiale sarà suo.


