BOLZANO. Non sarà arrivato l'oro, ma resta qualcosa di increbile quello che hanno fatto coach Markus Kaserer e i suoi ragazzi. L'Ssv Bozen è si è laureato vicecampione italiano, in casa, nella final four per il titolo di badminton a squadre, che è andato in scena nel weekend alle Gasteiner. L'impresa è stata compiuta sabato, quando i bolzanini hanno piegato il Bc Milano per 3-2, un risultato grandissimo e forse inaspettato che ha proiettato i bolzanini alla finalissima della domenica, contro il monumento Mediterranea Palermo, campione in carica.

L'impresa-bis però non è stata ripetuta, con i palermitani che si sono imposti 4-1 centrando così il nono scudetto di fila. Batterli, forse, era davvero troppo. Ma Claudia Gruber e compagni ci hanno comunque provato. Con Petya Nedelcheva (vice campionessa europea di doppio, quinta ai Giochi Olimpici del 2004), l‘olandese Koen Ridder, il campione italiano Giovanni Greco ed Elena Chepurnova, la Mediterranea non ha avuto problemi a confermarsi campione d‘Italia e prolungare la striscia che dura ormai dal 2005.

L'Ssv Bozen è comunque riuscito a fare il punto d‘onore. Nel derby tra due azzurri, Daniel Messersì dell'Ssv è riuscito, per la prima volta, ad avere la meglio sul campione italiano Giovanni Greco. In tutte le altre partite, il divario tecnico era evidente, anche se nel doppio femminile, Claudia Gruber e Vlada Cherniavskaya hanno ben figurato. Sapendo che Palermo era praticamente imbattibile, l'Ssv ha giocato la sua "finale" già sabato, contro il Milano. Gruber/Cherniavskaya nel doppio, Gruber nel singolare femminile e Messersì/Cherniavskaya nel doppio misto hanno messo nel cassetto il 3 a 2, capovolgendo così la sconfitta patita in campionato. Il punto decisivo è stato forse quello firmato da Claudia Gruber nel singolare. Mentre in campionato la 23enne bolzanina aveva perso nettamente in due set, questa volta è stata impeccabile, battendo 2-0 la rumena Gloria Pirvanescu per il momentaneo 2-1 bolzanino. Con un tifo da stadio alle spalle e con l‘azzurro Messersì in grande spolvero, la coppia di casa non ha dato scampo a Rosario Maddaloni e Tanya Scanferla nel doppio misto (21-14, 21-6).

Scontata l‘invasione di campo dell‘intera squadra dopo il match point trasformato da Messersì. Il giorno dopo, poi, è arrivato l'atteso incontro con la Mediterranea, che ha visto i siciliani spuntarla per 4-1. Ma questo secondo posto vale quanto un oro per l'Ssv Bozen.

(m.i.)