BOLZANO. Ora sì che è arrivato il tempo di fare festa: è finalmente serie A2 per il Neruda Volksbank, che ha ricevuto la comunicazione ufficiale dalla Lega: la domanda di ripescaggio è stata accolta. L'attesa è dunque finita, per il team locale di volley femminile, la scalata prosegue. In pochissimo tempo, al ritmo di un salto di categoria all'anno, la società del presidente Rudy Favretto passa dalla serie C alla A2. Quella A2 che il team di Bronzolo aveva sfiorato sul campo e che avrebbe meritato di festeggiare nei mesi scorsi, sempre sul campo. Sì, perché la squadra di coach Fabio Bonafede, al primo anno di B1, ha stupito tutti, andando a vincere il girone B di campionato, lasciandosi alle spalle 13 formazioni agguerrite, molte delle quali costruite per "ammazzare" il campionato.

Invece il girone di campionato ha avuto un solo grande protagonista: il Neruda. Peccato che nella scorsa stagione, però, non fosse prevista la promozione diretta in A2 con le quattro vincenti dei gironi che si sono giocate tutto ai playoff in uno scontro diretto. Le perdenti dei due incontri, poi, si sono trovate ad affrontare le vincenti delle sfide incrociate tra seconde e terze classificate. E dopo una stagione giocata ad altissimi livelli, in queste due sfide decisive per la promozione il Neruda ha steccato, cedendo a Monza prima e a Breganze poi. Errori di gioventù di un team che ha vissuto una stagione a tutta velocità arrivando a giugno in riserva.

Ma la festa era solo rimandata, perché sarà comunque A2, una categoria mai raggiunta da nessuna compagine femminile del volley altoatesino.

«E' un risultato storico per la nostra società e per tutta la pallavolo altoatesina - commenta il presidente Rudy Favretto -. Sono emozionato: dopo aver disputato un eccellente campionato di B1 è finalmente arrivata la conferma che aspettavamo. Ancora una volta ringrazio lo staff, l'allenatore Bonafede e tutte le atlete che ci hanno fatto vivere una stagione di successo e ci hanno permesso di ottenere questo fantastico obiettivo, mai raggiunto da nessuna squadra altoatesina. Sapevamo da qualche settimana della reale possibilità di arrivare a disputare la seconda serie nazionale, ma dovevamo aspettare la comunicazione ufficiale. Il direttore sportivo Cristina Sartori e il nostro allenatore sono già a buon punto nella costruzione della squadra che vivrà questa splendida avventura».

Può esultare anche il direttore sportivo Cristina Sartori.

«Eravamo sulle spine da un mese, in attesa di questa bellissima notizia - spiega il diesse -. Con che squadra ci presenteremo al via della stagione? Noi manteniamo la nostra idea di allestire una formazione all'altezza della situazione. Visto il momento di recessione non si possono fare tanti voli, ma puntiamo a formare una squadra giovane con ragazze di livello e motivate. L'obiettivo? La salvezza».

Come noto non ci sarà l'ormai ex capitano Adriana Kostadinova mentre resta in Alto Adige Valeria Papa assieme alla pattuglia delle locali, che sarà incrementata dal rientro di Djanet Fogagnolo e dall'innesto di Camilla Giora come seconda palleggiatrice.

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