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Ecco la relazione sui danni alle linee di media e bassa tensione in seguito alle nevicate straordinarie del 26-27 dicembre 2013
Le nevicate straordinarie – in parte con neve bagnata e pertanto pesante – iniziate il 25 dicembre 2013 e proseguite il 26 dicembre e nella notte seguente hanno causato, in 50 punti sul territorio di 32 Comuni, danni rilevanti e complessi alle linee elettriche di media e bassa tensione di SELNET. Sono stati colpiti i seguenti Comuni: Cortaccia, Magrè, Montagna, Trodena, Aldino, Nova Ponente, Nova Levante, Renon, Verano, S. Pancrazio, Ultimo, S. Felice, Proves, Martello, Solda, Glorenza, Prato allo Stelvio, Riffiano, Sesto, S. Candido, Dobbiaco, Monguelfo, Casies, Villabassa, Braies, S. Lorenzo di Sebato, Val di Vizze, Corvara, Badia, S. Martino in Badia.
Intervento SELNET: La mattina del 27 dicembre 2013 è scattato a livello provinciale l’intervento per la risoluzione dei danni per mano di 90 operatori, di cui 60 erano dipendenti di SELNET e 30 operatori di società convenzionate. Nel corso della prima giornata la maggior parte delle interruzioni di corrente sono state riattivate di modo che in serata degli 8.000 interessati dalle interruzioni solo 500 erano ancora senza elettricità.
- Le squadre di SELNET e delle ditte convenzionate hanno continuato a lavorare, ove le condizioni lo hanno permesso, anche nelle ore notturne. Per esempio in Val Martello i lavori sono proseguiti fino a mezzanotte; le squadre impegnate a Solda hanno continuato consecutivamente fino alle sei del mattino seguente, ripristinando l’approvvigionamento elettrico per altre centinaia di utenti.
- Il 28 dicembre gli utenti ancora senza corrente erano all’incirca 200, che però nel corso dalla giornata hanno potuto essere in gran parte rialimentatati; quindi, la sera del 28 dicembre e il giorno seguente le utenze senza alimentazione elettrica ammontavano a circa 25, tutte concentrate nel Comune di Sesto presso la località Moso e nel Comune di Dobbiaco in zona Passo “Cimabanche”, al confine con la Regione Veneto.
Nel Comune di Sesto erano interessati dalle interruzioni i campi di sci di Croda Rossa, il camping Carawan e il Passo Montecroce Comelico, per un totale di 10 utenti. Il Passo Montecroce Comelico è stato rialimentato mediante gruppo elettrogeno dalle ore 21.37 del giorno 29 dicembre; Croda Rossa e Camping sono stati rialimentati alle ore 16.20 del 30 dicembre. I lavori di riparazione sono stati particolarmente difficili e lunghi poiché la strada è stata riaperta solo il giorno 28 dicembre, e quindi la zona la si è potuta raggiungere solo allora; inoltre per ristabilire il collegamento si è dovuto posare un cavo lungo 2,5 km. Fortunatamente l’estate scorsa una parte della linea aerea che collega i campi di sci di Croda Rossa era stata rinnovata con una linea in cavo, altrimenti i danni sarebbero stati ancora maggiori e i tempi necessari per rimettere in funzione l’approvvigionamento ancora più lunghi.
Nel Comune di Dobbiaco, sul confine con il Veneto, gli utenti senza approvvigionamento erano circa 10, rialimentati alle ore 13 del 29 dicembre 2013.
Nei giorni seguenti è mancata la corrente su alcune linee di bassa tensione, interruzioni che sono emerse solo a riparazione avvenuta delle linee principali, e alla cui rimessa in funzione si continuava a lavorare. Certo, per ogni singolo utente la mancanza di elettricità è risultata particolarmente spiacevole e pesante; tuttavia nella stragrande maggioranza delle interruzioni le riparazioni sono avvenute tempestivamente.
Organizzazione e intervento
In funzione delle previsioni metereologiche e del continuo contatto e collaborazione con gli uffici della Protezione civile, SELNET è stata in grado di organizzare tempestivamente le necessarie misure di intervento, nello specifico:
- Alerting in seguito alle previsioni meteorologiche/ufficio protezione civile
- SELNET allerta le proprie strutture interne e rafforza i servizi di emergenza
- dal 26 dicembre a mezzogiorno diventa operativo il gruppo per la gestione della situazione critica composto dal Direttore Generale, dal Direttore tecnico, dal Responsabile Area Tecnica e dai Responsabili di zona
- inoltre erano operativi tutti i tecnici e i dipendenti della società (eccetto gli assenti per ferie e/o malattia)
- il 27 dicembre con tre voli di elicottero (Airways, Elico e CC) si sono potuti individuare dall’alto i danni causati dal maltempo in provincia e circoscrivere i punti critici
- per le zone in cui non era possibile la tempestiva rialimentazione degli utenti attraverso la rete, si sono attivati 15 gruppi elettrogeni
- si sono attivate le necessarie misure di coordinamento tra Assessorato, Sindaci, Autorità, Protezione civile, Pompieri, Pompieri volontari, Carabinieri, infrastrutture di altre organizzazioni (Associazione contadina) e ditte specializzate (Niederstätter). La cooperazione si è rivelata eccellente.
- altrettanto fruttuosa è stata l’opera continuativa ventiquattr’ore su ventiquattro del Centro di Telecontrollo SEL (CT SEL) che nei due giorni del 26 e 27 dicembre ha gestito e registrato oltre 1300 chiamate di utenti rimasti senza corrente.
- Le informazioni e i contatti con le autorità, con la Provincia e con i Comuni nonché con i media sono stati organizzati da SELNET.
Circostanze aggravanti
La situazione generale si è appesantita da quattro circostanze che si sono aggiunte ai danni causati alle linee SELNET:
- Guasti alle linee AT (alta tensione) della rete nazionale di trasporto elettrico TERNA:
- il 26 dicembre mattina si è interrotta la linea Dobbiaco-Ponte Malon, il pomeriggio dello stesso giorno anche la linea di collegamento Dobbiaco-Brunico. L’approvvigionamento di tutto il territorio dell’Alta Pusteria è stato sostenuto unicamente dalle linee SELNET.
- anche sulla linea TERNA Corvara-Saviner si sono verificate ripetute interruzioni.
- in Alta Pusteria anche le linee telefoniche si sono interrotte e quindi di conseguenza le comunicazioni con il Centro di Telecontrollo SEL
- Sono venuti anche a mancare i collegamenti di contro-alimentazione sia dal Trentino che dal Veneto
- prolungata interruzione completa dei collegamenti stradali con Sesto e Martello
Gli interventi più complessi
- Sesto: posa ex novo di un cavo elettrico di 2,5 km di lunghezza
- Stelvio: posa ex novo di un cavo elettrico di 1 km per Solda
Altre interruzioni
- Il 7 dicembre 2013 a causa del ciclone “Xaver” si sono avute interruzioni di corrente a S. Pancrazio/Ultimo, S. Felice, Proves, Lauregno
- Il 4 e 5 gennaio 2014, in seguito a ulteriori pesanti nevicate, si sono registrate interruzioni di corrente per circa mille utenti.
- le interruzioni sono iniziate il 4 gennaio alle ore 15 e si sono protratte fino alla sera del 5 gennaio
- in tutti e due i giorni erano presenti e hanno operato le squadre di SELNET; la sera del 5 gli utenti senza corrente erano ancora 100; il giorno 6 gennaio sono stati riallacciati tutti gli utenti eccetto 30 a Sarentino e Passo dello Stelvio, per i quali i lavori di riparazione sono proseguiti nei giorni successivi.
- Comuni interessati: Aldino, Laion, Sarentino, Stelvio, Ultimo, Martello, S. Felice, Val di Vizze, Brennero, Selva dei Molini, Naz-Sciaves, Sesto, Rio Pusteria, Vandoies, La Valle, Chiusa, Renon, Valle Aurina, Badia
I danni
I costi per i lavori di riparazione e relativi investimenti ammontano a circa 3.000.000 di Euro.
- 14 linee TERNA ad alta tensione sono state fuori servizio per molte ore in Alto Adige, in Trentino e in Veneto
- 4 cabine primarie di ENEL sono rimaste fuori servizio in Veneto
- Anche nel Tirolo del Nord (società TIWAG) è mancata la corrente
- il Sindaco di Comelico (Belluno) ha chiesto aiuto a SELNET poiché il ripristino dell’erogazione di energia elettrica nel suo Comune era stato garantito solo per il 22 gennaio 2014.
Nelle prossime settimane sono previsti degli incontri con i singoli sindaci per discutere delle situazioni specifiche


