TORINO. Sinner oggi torna ad affrontare il n.1 al mondo Nole Djokovic, il 36enne serbo mister 24 Slam e campione uscente delle Finals e che oggi punta a battere il recordo di vittorie, centrando contro l’altoatesino la 7ª perla, superando sua maestà pensionato Roger Federer. È stato straordinario Novak Djokovic ieri contro il 20enne Carlos Alcaraz nella seconda semifinale. Il punteggio finale, 6-3 6-2, fotografa un match praticamente perfetto da parte del serbo, che vince un match in maniera fantastica contro il ragazzo di Murcia, che lo aveva sconfitto quest’anno in finale a Wimbledon, impedendogli, come Medvedev nel 2021, il Golden Slam, il poker planetario.

Il veterano belgradese, sulla strada dell’Italia la settimana prossima nella Davis, vorrà rifarsi con Sinner per il ko qui a Torino, martedì sera, nella fase ai gironi in 3 set (poi Sinner ha salvato la presenza di Nole battendo Rune giovedì): «È saltata la sfida generazionale con Carlos - ha detto un entusiasta Jannik nel dopo Medvedev - ora avrò di fronte il più forte in assoluto. Ho vinto con Daniil e ringrazio sempre i tifosi. Un match difficile, ma nel 3° set mi sono ripreso, avevo più energia».