BOLZANO. In attesa dei prossimi colpi di mercato, l’Alto Adige ha iniziato a sudare nel suggestivo scenario della Val Ridanna. Gruppo biancorosso che, con ogni probabilità, nei prossimi giorni aumenterà di numero, visto che nella borsa della spesa di Piazzi c’è ancora spazio per un centrocampista, due difensori centrali, un terzino destro ed una punta esterna.

Per il centrocampo il possibile rinforzo potrebbe essere quello del trentunenne nigeriano Kenneth Obodo. Un lungagnone centrale che ha iniziato l’avventura italiana militando nelle file di Pro Vasto e Astrea, entrambe in serie D.

Nelle ultime sei stagioni il centrocampista ha viaggiato tra la terza serie e la cadetteria. Obodo, difatti, è stato uno dei protagonisti del ritorno tra i professionisti del Pisa (stagione 2009-2010), giocando sotto la Torre Pendente tre campionati, inanellando settantadue presenze e realizzando quattro reti.

Da Pisa il centrocampista è sbarcato in cadetteria con la maglia del Grosseto giocando l’intero campionato, concluso con la retrocessione dei toscani in terza serie. Nelle ultime due stagioni Obodo si è cucito sul petto dapprima lo scudetto dell’Alessandria (2014-2015, 35 presenze) e successivamente quello della Juve Stabia (2015-2016, 31 presenze e due gol). Nel paniere del ds Piazzi potrebbe ancora starci la figura di un portiere, visto che, nelle ultime ore, si è concretizzato un interesse del Como per l’esperto Coser. “Finestra” che consentirebbe a Piazzi di portare a casa un portiere giovane da affiancare a Marcone.

Tempo di ritiri ma è anche tempo (e che tempo!) di iscrizioni, ripescaggi, fidejussioni, gironi e magliette. Il tempo stringe e ancora non sono state definite le griglie contenenti i nomi dei sodalizi che parteciperanno al prossimo campionato di Lega Pro. Per completare il format delle 60 mancano all’appello 10 compagini. Delle 54 aventi diritto, Martina Franca e Bellinzago non hanno presentato domanda di iscrizione, mentre il posto dei piemontesi sarà occupato dalla Caronnese.

Nel frattempo Pavia, Rimini e Lanciano non hanno presentato il ricorso e quindi sono fuori. Questo vuol dire che al momento i vuoti da colmare (salvo ulteriori sorprese) sono 10. Il 27 luglio ci sarà un consiglio di Lega nel quale verrà esaminata la documentazione pervenuta e che sarà girata alla Covisoc per tutti i controlli. Il 4 agosto si terrà il Consiglio federale che deciderà sui ripescaggi.

Tra tante incertezze c’è però qualche punto fermo. Il primo è che sicuramente il quadro generale sarà definito una volta per tutte e non ci saranno incognite (x o y) da completare cammin facendo.

Infine le maglie da gioco. La norma prevede che da quest’anno ogni club di Lega Pro giochi con i nomi dei giocatori sul retro delle divise da gioco.