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ANTERSELVA. Dieci giorni di competizioni, più di 172mila spettatori e quasi 3mila operatori della Protezione civile coinvolti. Si chiude con numeri da primato l’esperienza olimpica di Anterselva, che per la prima volta ha ospitato gare dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 sul suolo altoatesino. La cerimonia conclusiva si è svolta il 22 febbraio all’Arena di Verona, mettendo fine a un evento che ha segnato una tappa storica per il territorio.
Alla Südtirol Arena Alto Adige di Anterselva si sono disputate 11 gare di biathlon davanti a oltre 172.000 spettatori complessivi, con il picco registrato il 15 febbraio, giornata con due prove in programma. L’impianto è risultato la sede con il maggior numero di biglietti venduti dell’intera manifestazione, confermando la centralità dell’Alto Adige nel panorama olimpico invernale.
La macchina organizzativa ha operato dal 28 gennaio al 22 febbraio, mobilitando ogni giorno circa 1.000 volontari tra vigili del fuoco, Croce Rossa, Croce Bianca, polizia locale di dieci comuni e guardie forestali. Il Servizio strade ha schierato 90 cantonieri per garantire viabilità e sicurezza, mentre 80 autisti di bus navetta e 10 coordinatori hanno gestito i flussi di mobilità.
Sul fronte sanitario sono state impiegate 1.616 persone. Il Media center di Anterselva ha accolto circa 250 tra giornalisti e operatori, con 77 telecamere impegnate nelle riprese delle gare. “L’Alto Adige è stato all’altezza di questa enorme sfida”, ha dichiarato il presidente della Provincia Arno Kompatscher, sottolineando l’impegno e il coordinamento che hanno sostenuto l’evento.
(foto Usp)



