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Bolzano. Arriva uno splendido terzo posto per la Nazionale maschile italiana di curling nell’International Abelboden Tournament, la seconda tappa europea del circuito Cct disputatasi lo scorso weekend in Svizzera. Il team tricolore formato da Joel Retornaz, Amos Mosaner (Aeronautica Militare), Simone Gonin e Sebastiano Arman (Aeronautica Militare) ha dapprima collezionato tre successi in fila nella fase a gironi contro formazioni svizzere (8-3 su Christian Bangenter, 7-3 su Jan Hess e 7-1 su Christian Heineman), quindi ha vinto anche nei quarti di finale superando di misura la formazione di Marco Hoesli con il punteggio di 5-4.
Purtroppo in semifinale Retornaz e compagni hanno fronteggiato i vicecampioni europei del team di Yannick Schwaller cedendo 5-4 soltanto nell’ultimo end al termine di un incontro molto combattuto. La finale è stata poi vinta dagli svizzeri del team Peter De Cruz, medaglia di bronzo olimpica, che hanno superato per 8-1 il Team Schwaller.
«Abbiamo dimostrato di sapere lottare allo stesso livello tecnico con Schwaller e la nostra è stata una buona gara, peccato sia mancato il guizzo finale - le impressioni a fine match di Simone Gonin -. Il risultato rappresenta comunque un passo avanti rispetto al torneo di Baden nella prima uscita stagionale».
La seconda formazione italiana, il Team Trentino con Luca Rizzolli, Daniele Ferrazza, Mattia Giovannella e Alberto Pimpini, si è dovuta accontentare di un solo successo contro la squadra nazionale austriaca guidata da Mathias Genner.
La Nazionale italiana di curling aveva chiuso con un quinto posto il primo impegno stagionale a Baden, in Svizzera. Nella prima tappa fissa del circuito CCT (Curling Champions Tour) - Joel Retornaz (Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (Aeronautica Militare), Simone Gonin (Sporting Club Pinerolo) e Sebastiano Arman (Aeronautica Militare) si erano piazzati al terzo posto nel girone B con tre vittorie e due sconfitte: successo per 6-5 contro gli svizzeri dello skip Schnider, per 9-2 contro Hess e per 6-3 contro Iseli, k.o. invece per 8-7 contro il vicecampione Europeo Schwaller e per 10-6 contro gli olandesi di Van Dorp. Qualificatisi per la fase finale a sei squadre, gli azzurri si sono poi arresi ai quarti di finale contro i campioni tedeschi di Muskatewitz in un match condizionato da qualche errore ed imprecisione di troppo e chiusosi sul risultato di 6-5. Quinto posto dunque in classifica generale ex aecquo con gli svizzeri di Schnider. Il torneo era stato vinto dal team svedese guidato da Erin, vittorioso in finale su Van Dorp.
Purtroppo in semifinale Retornaz e compagni hanno fronteggiato i vicecampioni europei del team di Yannick Schwaller cedendo 5-4 soltanto nell’ultimo end al termine di un incontro molto combattuto. La finale è stata poi vinta dagli svizzeri del team Peter De Cruz, medaglia di bronzo olimpica, che hanno superato per 8-1 il Team Schwaller.
«Abbiamo dimostrato di sapere lottare allo stesso livello tecnico con Schwaller e la nostra è stata una buona gara, peccato sia mancato il guizzo finale - le impressioni a fine match di Simone Gonin -. Il risultato rappresenta comunque un passo avanti rispetto al torneo di Baden nella prima uscita stagionale».
La seconda formazione italiana, il Team Trentino con Luca Rizzolli, Daniele Ferrazza, Mattia Giovannella e Alberto Pimpini, si è dovuta accontentare di un solo successo contro la squadra nazionale austriaca guidata da Mathias Genner.
La Nazionale italiana di curling aveva chiuso con un quinto posto il primo impegno stagionale a Baden, in Svizzera. Nella prima tappa fissa del circuito CCT (Curling Champions Tour) - Joel Retornaz (Sporting Club Pinerolo), Amos Mosaner (Aeronautica Militare), Simone Gonin (Sporting Club Pinerolo) e Sebastiano Arman (Aeronautica Militare) si erano piazzati al terzo posto nel girone B con tre vittorie e due sconfitte: successo per 6-5 contro gli svizzeri dello skip Schnider, per 9-2 contro Hess e per 6-3 contro Iseli, k.o. invece per 8-7 contro il vicecampione Europeo Schwaller e per 10-6 contro gli olandesi di Van Dorp. Qualificatisi per la fase finale a sei squadre, gli azzurri si sono poi arresi ai quarti di finale contro i campioni tedeschi di Muskatewitz in un match condizionato da qualche errore ed imprecisione di troppo e chiusosi sul risultato di 6-5. Quinto posto dunque in classifica generale ex aecquo con gli svizzeri di Schnider. Il torneo era stato vinto dal team svedese guidato da Erin, vittorioso in finale su Van Dorp.


