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Bolzano. Retrocessioni e fase “intergirone” cancellati, raggruppamenti riveduti per abbreviare e salvare, nell’anno della pandemia, la stagione del “batti e corri” nazionale. Il calendario della disciplina, che tradizionalmente si sviluppa nel periodo primavera-estate slitta verso l’autunno. Via la seconda domenica di luglio anziché la prima di aprile e stagione che diventa estivo-autunnale nell’anno dell’emergenza Covid-19. Il Bolzano Baseball Club è tornato ad allenarsi sul diamante di via Cadorna appena è stato possibile, per potersi preparare al meglio alla sua terza stagione di fila nel torneo cadetto, quest’anno per forza di cose più breve ed incerto. Con l’abolizione della fase “Intergirone”, il club biancorosso – da tempo alla ricerca di un main sponsor – ha evitato, tra l’altro, l’impegnativa e onerosa trasferta a Cagliari. Oltre allo stop alle retrocessioni sono stati dilatati i termini per tesseramenti, trasferimenti e prestiti al 24 agosto, in relazione allo slittamento della "finestra di mercato" nell'intervallo dal primo luglio al 24 agosto.
“In considerazione della formula riveduta del campionato - sottolinea il manager biancorosso Claudio Carsaniga - cercheremo di dare il massimo spazio possibile ai nostri giocatori ai ragazzi del cosiddetto zoccolo duro, che bene hanno fatto nelle ultime due stagioni e ai ragazzi che di volta in volta faremo salire dalla squadra di serie C nei vari reparti. Abbiamo dovuto rinunciare a Rodmer Troisi, mentre è rimasto Bonilla e possiamo contare sulla presenza stabile e preziosa di un uomo-squadra come Luca Gaiga che, a differenza di quando si temeva qualche mese fa, non dovrà fare il pendolare da Bologna”.
Gli obiettivi? “Considerando il blocco delle retrocessioni punteremo soprattutto a valorizzare le risorse che abbiamo, compresi i nostri ragazzi, mirando in modo particolare alla crescita dei singoli, piuttosto che rincorrere i risultati. Ci sarà sicuramente molto spazio anche per i giovani della formazione di serie C, con cui esiste una funzionale sinergia tecnica”.D.M.
“In considerazione della formula riveduta del campionato - sottolinea il manager biancorosso Claudio Carsaniga - cercheremo di dare il massimo spazio possibile ai nostri giocatori ai ragazzi del cosiddetto zoccolo duro, che bene hanno fatto nelle ultime due stagioni e ai ragazzi che di volta in volta faremo salire dalla squadra di serie C nei vari reparti. Abbiamo dovuto rinunciare a Rodmer Troisi, mentre è rimasto Bonilla e possiamo contare sulla presenza stabile e preziosa di un uomo-squadra come Luca Gaiga che, a differenza di quando si temeva qualche mese fa, non dovrà fare il pendolare da Bologna”.
Gli obiettivi? “Considerando il blocco delle retrocessioni punteremo soprattutto a valorizzare le risorse che abbiamo, compresi i nostri ragazzi, mirando in modo particolare alla crescita dei singoli, piuttosto che rincorrere i risultati. Ci sarà sicuramente molto spazio anche per i giovani della formazione di serie C, con cui esiste una funzionale sinergia tecnica”.D.M.


