BOLZANO. Scorpacciata di reti all’“Olimpico” per un risultato dal sapore d’altri tempi. È finita 10 a 5 per il Cortina sul Gherdeina la terza sfida nell’ambito dell’Alps Hockey League, la prima valevole come sfida diretta dopo le due disputate nella fase “Return-2-Play” e vinte 8-7 dai ladini.

Ai gardenesi non è bastato l’inserimento dell’ultima ora di Marko Virtala provenienti dal Caldaro (Italian Hockey League è attualmente sospesa).

A differenza dell’ultima partita, il Gherdeina si presenta molto più pimpante. Le Furie macinano gioco e tengono alto il ritmo grazie a quattro linee. Partita godibile e molto veloce con poche interruzioni. Le difese prendono il sopravvento ma un episodio cambia il finale del primo periodo. Wilkins prende la prima penalità dell’incontro ei i veneti realizzano in superiorità con un tiro dalla blu di Cordiano che sorprende Smith fino al quel momento impeccabile. A metà del periodo centrale il match cambia volto anche a seguito dell’uscita di scena di Smith per problemi all’attrezzatura. A difendere la gabbia entra Leo Kostner. Il match si trasforma completamente. I gardenesi sfiorano nuovamente il pareggio ma 50 secondi dopo la sua entrata in campo Kostner incassa la rete di Giftopoulos. Le Furie non demordono. In contropiede gli ampezzani allungano prima con Cazzola e poi Cottam. Smith riesce a rientrare ma il risultato è ormai compromesso. Glück accorcia le distanze ma è Zanatta a siglare il 5 a 1. Segue un valzer di reti con Virtala che segna il 5 a 2, poi è ancora il Cortina ad andare a segno e Sullmann Pilser a tentare di riaccendere speranze prima dell’uno-due di Giftopoulos e Adami. A completare il tabellino le reti del Gherdeina di Messner e Galassiti e quelle degli ampezzani di Cottam e Sanna.

LA CLASSIFICA: Lubiana 15 punti; Feldkirch 12; Val Pusteria e Gherdeina 11; Vipiteno 10; Red Bull Juniors Salisburgo e Lustenau 9; Asiago, Jesenice, Cortina e Kitzbühel 6; Renon 4; Klagenfurt II, Bregenzerwald e Fassa 3; Steel Wings Linz 0.

MAR