BOLZANO. Il ciclone Mazagg abbatte l’Alto Adige. Gli Allievi della Virtus Bolzano, diretti da mister Scudier, arricchiscono la bacheca societaria sistemando il trofeo della 49esima edizione del Torneo Dolomiti – Trofeo D.D.89 - Memorial Renzo Sgarbi e Alessio Berardi. Manifestazione, riservata alla categoria Allievi 2001-2002, che ha vissuto le emozioni calcistiche sabato scorso con il quadrangolare organizzato sul sintetico del Righi. Quattro le formazioni che si sono date battaglia per aggiudicarsi il trofeo D.D.89, main sponsor della manifestazione: i padroni di casa della Virtus Bolzano, la Vipo Trento, l’Alto Adige e gli aquilotti del Trento. E sono stati proprio i ragazzi di Scudier ad inaugurare la competizione rifilando cinque reti alla Vipo Trento. A seguire l’Alto Adige di mister Flavio Toccoli ha avuto il suo bel dar fare per aver ragione di un coriaceo Trento diretto in panchina da Cristina Mitola e Jose Salinas. Dopo il doppio vantaggio firmato da Signate e Cavallo, il Trento era riuscito a riaprire il match con la rete di Spiro. Una fiammata che non ha “bruciato” le idee dei biancorossi che hanno arrotondato il punteggio sino al 5 a 2 finale. Trento che si è aggiudicato il terzo gradino del podio, sconfiggendo ai calci di rigore i “cugini” della Vipo Trento, dopo che gli aquilotti si erano dati da fare per confezionare l’uno ad uno dei tempi regolamentari: prima con la sfortunata autorete di Faes ed il gol del pari firmato da Sammah.

La finalissima non ha risparmiato gol ed emozioni grazie anche a ciclone Mazagg. Dopo una prima frazione caratterizzata da un sostanziale equilibrio, l’attaccante dello scacchiere di Scudier si sblocca all’11’ della ripresa finalizzando una manovra ben congegnata. L’Alto Adige risponde immediatamente e tre minuti dopo Signate riporta il risultato in parità. Ma nessuno aveva fatto i conti con la verve di Mazagg che nei sei minuti finali cementa la vittoria dei padroni di casa, confezionando la splendida tripletta che gli è valsa anche la vittoria nella speciale classifica marcatori.

Le emozioni finali sono state incastonate nella cerimonia di premiazione, alla quale hanno preso parte Marisa Paissan, madre di Alessio Berardi, e Veleo Sgarbi, figlio dell’indimenticato Renzo.

Spenti i riflettori sulla quarantanovesima edizione, la governance della Virtus Bolzano sta già pensando ad un’edizione mezzo secolo da grandi firme, manifestazione che dovrebbe ospitare anche compagini giovanili di società professionistiche.