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Budapest. Le Eagles Bolzano tornano da Budapest con una doppia sconfitta ma con il morale non proprio così basso dopo la buona prestazione offerta ieri contro la seconda squadre della capitale ungherese, il MAC.
Dopo aver perso 6 a 1 contro il KMH nella prima partita della trasferta in terra magiara, ieri pomeriggio le bolzanine hanno perso per 4 a 3 contro il MAC al termine di una partita nel corso della quale hanno mostrato un miglioramento rispetto alla media stagionale. Le altoatesine sono andate due volte in vantaggio ma poi sono state sempre raggiunte dalle padroni di casa. Le pluricampionesse d’Italia hanno giocato sull’effetto sorpresa tanto da portarsi in vantaggio per 3 a 1 a metà del primo tempo. Avvio di partita subito molto pimpante con le Eagles in vantaggio dopo due minuti e mezzo. A sfruttare una situazione di powerplay è stata Beatrix Larger servita da Eleonora Bonafini e Laura Lobis. Le ungheresi hanno pareggiato con una delle loro big, Fanny Gasparics. La compagine di coach Stefano Daprà in 50 secondi si è riportata in vantaggio con la capitana Valentina Bettarini e poi allungato con Samantha Gius. Assistente di entrambe le reti è stata Bonafini. Il MAC ha iniziato a premere sull’acceleratore ma sulla sua strada si è trovata difronte una Daniela Klotz in grande spolvero (90% i tiri parati a fine partita). Ad accorciare le distanze a tre minuti dalla sirena ancora Gasparics. Per assistere al pareggio delle ungheresi si è atteso oltre la metà del periodo centrale quando Johanson ha sfruttato la penalità inflitta ad Elisa Innocenti. A portare in vantaggio per la prima volta le padroni di casa è stata Scotto in avvio di terzo tempo. Nei restanti minuti la stanchezza tra le fila delle Eagles è venuta a galla e le conclusioni verso la porta difesa da Aniko Nemeth sono state solo due. Le aquile bolzanine per evitare di concludere la stagione dell’EWHL all’ultimo posto – stante la situazione attuale – dovranno vincere la partita della “verità” del 20 febbraio al Palaonda contro le Lakers Carinzia. MAR
Dopo aver perso 6 a 1 contro il KMH nella prima partita della trasferta in terra magiara, ieri pomeriggio le bolzanine hanno perso per 4 a 3 contro il MAC al termine di una partita nel corso della quale hanno mostrato un miglioramento rispetto alla media stagionale. Le altoatesine sono andate due volte in vantaggio ma poi sono state sempre raggiunte dalle padroni di casa. Le pluricampionesse d’Italia hanno giocato sull’effetto sorpresa tanto da portarsi in vantaggio per 3 a 1 a metà del primo tempo. Avvio di partita subito molto pimpante con le Eagles in vantaggio dopo due minuti e mezzo. A sfruttare una situazione di powerplay è stata Beatrix Larger servita da Eleonora Bonafini e Laura Lobis. Le ungheresi hanno pareggiato con una delle loro big, Fanny Gasparics. La compagine di coach Stefano Daprà in 50 secondi si è riportata in vantaggio con la capitana Valentina Bettarini e poi allungato con Samantha Gius. Assistente di entrambe le reti è stata Bonafini. Il MAC ha iniziato a premere sull’acceleratore ma sulla sua strada si è trovata difronte una Daniela Klotz in grande spolvero (90% i tiri parati a fine partita). Ad accorciare le distanze a tre minuti dalla sirena ancora Gasparics. Per assistere al pareggio delle ungheresi si è atteso oltre la metà del periodo centrale quando Johanson ha sfruttato la penalità inflitta ad Elisa Innocenti. A portare in vantaggio per la prima volta le padroni di casa è stata Scotto in avvio di terzo tempo. Nei restanti minuti la stanchezza tra le fila delle Eagles è venuta a galla e le conclusioni verso la porta difesa da Aniko Nemeth sono state solo due. Le aquile bolzanine per evitare di concludere la stagione dell’EWHL all’ultimo posto – stante la situazione attuale – dovranno vincere la partita della “verità” del 20 febbraio al Palaonda contro le Lakers Carinzia. MAR


