Bolzano. L’unica sconfitta di questa stagione è stata cancellata, ed anche con gli interessi. La Pallacanestro Bolzano Acciaierie Valbruna attendeva questa partita dai primi di novembre, per prendersi la rivincita sulla Pallacanestro Vicenza, l’unica formazione che in questa stagione aveva osato frenare la corsa delle Sisters. Pronti, via e le ospiti sono subito state sommerse da una raffica di canestri da parte di un quintetto biancorosso carico al punto giusto, con le vicentine sorprese dal grande impegno delle biancorosse che hanno chiuso gli spazi in difesa per poi colpire con grande precisione in attacco. Così dopo dieci minuti il tabellone segnava già 21 a 4 e la strada verso la diciottesima vittoria era già in discesa. Così in una settimana la formazione di coach Sandro Pezzi si è liberata con grande autorità di due delle migliori squadre del girone, diventando anche arbitro della corsa verso i play off, superando prima il Futurosa Trieste e poi il Vicenza. Vicenza, che, rispetto all’andata, va ricordato, si è presentata senza Ivona Matic, rientrata in Croazia, rinunciando a proseguire la stagione, dopo aver dato un valido contributo nei primi mesi. Dopo la palla a due è iniziato lo show delle bolzanine con quattro bombe consecutive per arrivare sul+13 dopo 10 minuti (26-13) e, dopo i tentativi di rimonta ospiti, sul +11 all’intervallo (40-29). Il cambio di difesa ordinato da coach Sandro Pezzi nella ripresa ha avuto subito importanti effetti. La zona biancorossa ha, infatti, chiuso la strada alle penetrazioni delle ospiti che avevano caratterizzato la prima parte della gara. Nel terzo quarto è cresciuto anche il nervosismo tra le ospiti, con anche l'espulsione della presidente della società vicentina, seduta al tavolo della giuria, per proteste per una presunta svista arbitrale. Il distacco delle Sisters ha continuato a crescere volando anche oltre i 30 punti, con la precisa mira di Kerin che ha chiuso a quota 29, con 8 centri dalla lunga distanza. La Kerin nella cura del bottino biancorosso è stata affiancata da Fabbricini (14) e da una sempre preziosa Mossong, con un bottino di 15 punti e il miglior voto della Lega con 29. F.G.