Bolzano. Sale a tre il numero degli atleti italiani qualificati all’Olimpiade di Tokyo 2021 nell’arrampicata sportiva, disciplina all’esordio nella prossima edizione dei Giochi. La specialità della combinata, unica inserita nel programma olimpico vedrà infatti al via, assieme a Ludovico Fossali e Laura Rogora, anche Michael Piccolruaz, che ha ottenuto il pass nominale grazie alla riallocazione di due quote non utilizzate.

L’obiettivo olimpico è stato così centrato anche dalla francese Anouck Jaubert.

Secondo il sistema di qualificazione, i posti a discrezione della Commissione Tripartita avrebbero dovuto essere richiesti entro la fine di marzo, ma non è stata presentata alcuna domanda, così Piccolruaz ha potuto festeggiare grazie al 14esimo posto ottenuto ai Mondiali 2019, che si sono disputati a Hachioji, in Giappone.

In totale saranno 32 (16 donne e altrettanti uomini) gli atleti che si misureranno nell’arrampicata sportiva all’Olimpiade giapponese del prossimo anno.

Michael Piccolruaz, 24enne gardenese di Santa Cristina, vanta nel suo curriculum, prima dell’importante e fresco traguardo della qualificazione a cinque cerchi, un prezioso terzo posto al Campionato Europeo del 2017 in Combinata ed un secondo posto nella tappa di Coppa del mondo di Kazo, nel 2016.

A livello nazionale, invece, l’altoatesino si è laureato per ben tre volte, campione italiano di Boulder. L’ultima volta è accaduto l’aprile scorso, a Cuneo, riuscendo a superare, in una competizione molto combattuta, Stefan Scarperi. Nella fase finale della prova, i due avevano chiuso entrambi tutti e quattro i blocchi. Piccolruaz - sesto dopo la semifinale - aveva però vinto la gara grazie ad un tentativo in meno del suo avversario per raggiungere i top.

Con il pass ottenuto da Michael Piccolruaz, gli azzurri attualmente qualificati per Tokyo 2021 salgono così a 209 - 108 uomini e 101 donne - in 24 discipline differenti, con 21 pass individuali.