BASELGA DI PINE’. È tempo di passerelle finali e dei titoli di coda per il pattinaggio velocità sull’altopiano di Piné. La rassegna tricolore allround dedicata agli junior, ultima gara in Italia di una stagione intensa, ha acclamato la campionessa mondiale in carica di categoria nella mass start, Laura Peveri ed il bronzo nell’allround, Francesco Betti. Significativi anche i 78 primati personali migliorati a conferma che la base del movimento delle lame lunghe italiana sta lavorando bene tra difficoltà gestionali, logistiche uniti ai tanti sacrifici di allenatori, atleti e famiglie.

Gli Italiani giovanili di Baselga di Piné, cuore pulsante delle frecce azzurre, hanno evidenziato anche una maggior spartizione territoriale di titoli. Trentino, come sempre sopra tutti, ma anche Veneto con Roana ed il ritorno dell’Alto Adige con Renon.

Con la kermesse nazionale juniores si è confermato ai vertici della categoria Junior C, Alessandro Loreggia che dopo oltre dieci anni ha riportato un titolo italiano, seppur giovanile, alla città di Bolzano. Era dai tempi di Elisa Rapisarda (metà degli anni 2000) che un pattinatore del capoluogo altoatesino non indossava la maglia di ‘campione italiano’. Alessandro, 14 anni al primo anno nella categoria e portacolori del Circolo Pattinatori Piné, in questa stagione ha vinto sia il titolo sprint che quello allround e nel fine settimana sarà di scena a Heerenveen per la tradizionale ‘Viking Race’. Loreggia si è imposto in tutte e quattro le distanze, 500 (40,96), 1000 (1.24,95), 500 (40,65) e 1500 metri (2.12,65) totalizzando 168,301 punti. Secondo il perginese dello Sporting Club, Gianluca Bernardi (43.00; 1.26.95; 42,49; 2.15,58 = 174.158).

Senza alcuna difficoltà Betti (Cp Piné) che dopo 500 (38,54), 3000 (4.02,31), 1500 (1.54,94) e 5000 (7.05,68) ha chiuso a quota 159,806 vincendo il titolo tra gli Junior A che al femminile è stato conquistato dalla carabiniera Federica Maffei (43,84; 2.12,07; 1.24,54; 4.45,96 = 177.793).

Le medaglie d’oro tra gli Junior B sono state conquistate da Peveri (Cp Pinè) e Riccardo Pontalti (Sc Pergine). La stellina del pattinaggio azzurro , specialista delle distanze lunghe, è stata battuta solo sui 500 da Chiara Betti (43,67) vincendo nettamente sui 1500 (2.11,13), 1000 (1-25,78) e 3000 (4.47,71) per un totale di 178,561 punti. Per Betti 181,116. Per Pontalti un totale di 164,823 dopo aver pattinato i 500 in 39,01, i 1500 in 2.04,20, i 1000 in 1.17,43 e i 3000 in 4.34,19. Secondo il compagno di squadra Nicky Rosanelli (39,27; 2.04,67; 1.18,03; 4.40,62 = 166.611).

Campionessa italiana tra le Junior C l’altoatesina del Renon, Melanie Segata che dopo aver pattinato in 44,22 sui primi 500, in 1.31,88 sui 1000, in 43,65 sui secondi 500 e in 2.26,25 sui 1500 ha chiuso a quota 182,560. Seconda piazza per la trentina Serena Pergher (Sc Pergine/44,17; 1.35,54; 43,01; 2.31,05 = 185.300). A conferma del buon lavoro che viene svolto a Collalbo e dintorni dall’ex campionessa italiana Nìcola Mayr c’è ila vittoria tra le Junior D di Carmen Thurner, prima tra le Junior D con 190,631 punti (30,07; 46,78; 46.43; 1.34,61) con la cadorina Nadia Dal Sie seconda con 193,451 punti (29,86; 47,22; 46,82; 1.39;29). Tra gli Junior D successo per l’asiaghese Matteo Finco. Il rappresentante dell’Sg Roana ha vinto con 180,198 punti (27,68; 44,81; 43,63; 1.31,25) davanti a Daniele Zampedri (Sc Pergine/28,29; 44,94; 43,43; 1.34,53 = 182.785).

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