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Val pusteria. Dopo la Coppa del Mondo (Tour de Ski) di Dobbiaco, è ora di pensare ad un altro appuntamento in Alta Val Pusteria: la quarantaquattresima edizione della Pustertaler Ski-Marathon dell’11 gennaio. E si vociferava da mesi, visto che il fondista altoatesino è solito allenarsi in zona, della presenza al via di Dietmar Nöckler, pronto a mostrare la propria vicinanza al novello comitato organizzatore prima di tornare sugli scenari di Coppa del Mondo. Le iscrizioni alla Pustertaler Ski-Marathon sono apertissime alla cifra di 58 euro da saldare entro l’8 gennaio, e non va nemmeno dimenticata la Puschtra Mini - parte del Tour de Kids, una sprint in notturna prevista nella giornata precedente.
Nomi d’élite.
Quella dell’11 gennaio sarà la 44ª edizione ma anche il primo passo verso una nuova era dell’evento altoatesino, vista la manifestazione completamente rivoluzionata e un comitato pronto a far divertire tutti gli appassionati di fondo. Il contest pusterese è uno dei più antichi di tutto l’Alto Adige e una competizione che, da Sesto a Villabassa, regalerà spettacolo. Amatori sì, e a bizzeffe, ma anche atleti della nazionale azzurra come appunto Dietmar Nöckler, fondista di Brunico che vanta due medaglie mondiali: un argento (sprint a squadre a Lahti 2017) e un bronzo (sprint a squadre a Falun 2015), presente al via di un itinerario di gara che conosce molto bene. Ai nastri di partenza, nel caso in cui non dovesse essere ‘richiamato’ dalla madre Russia a causa dei propri impegni di lavoro e agonistici, anche il fondista campione olimpico del Team Futura Evgenij Dementiev, accompagnato dai bravi Manuel Amhof, Julian Brunner che già qualche mese fa ci aveva confessato di ‘puntare’ alla Pustertaler, Matthias Schwingshackl, in buone condizioni di forma, e l’ex campione del mondo di skiroll Alessio Berlanda, come sempre ‘accompagnato’ dall’inossidabile padre Silvano.
Due percorsi.
La Pustertaler Ski-Marathon non solo verrà organizzata da un team preparato e competente capitanato dal determinato ed energico Markus Hackhofer, ma proporrà due percorsi spettacolari ed alternativi. “The hardest Classic Race” prevede 42 chilometri in tecnica classica per quanto riguarda il contest “Adrenalin”, vibrante cavalcata da Sesto fino a Prato Piazza. L’arrivo si trova a 2031 metri sul livello del mare e presenta scenari unici al mondo, e fino a quel punto la competizione si svolge ad un’altitudine media di circa 1000 metri. Il crescendo culmina con una salita di 7 km e una pendenza media del 10%. Il percorso è riservato ai primi 200 atleti che si registrano per la sfida, mentre il tradizionale itinerario di gara di 62 km prevede start a Sesto, proseguendo per San Candido fino alla Nordic Arena di Dobbiaco, continuando poi in direzione dell’impegnativa erta del Passo di Cimabanche fino ad arrivare al punto di svolta. Si ritorna alla Nordic Arena gustandosi i panorami “Vista Tre Cime” e “Val Fonda” e continuando per Villabassa, dove dopo 62 km si giunge al traguardo, nella località che in estate ospita la maratona di mountain bike “Südtirol Dolomiti Superbike”.
I fedelissimi.
Tre mitici concorrenti non mancheranno allo start, sono Giorgio Peretti di Cortina d'Ampezzo, Giancarlo Vettorel di Feltre e Karl Walder di Dobbiaco, sempre presenti ai nastri di partenza, senza dimenticare i vari Giuliano Tinelli di Valle di Cadore (39 presenze), Harald Innerhofer di Merano (38 partecipazioni), Heinrich Schwingshackl di Sesto (38), Johann Taferner di Welsberg (37), Norbert Oberhofer di Merano (36), Konrad Renzler di Rasen (36), Pietro De Martin Deppo di Comelico Superiore (34), Peter Taferner di Olang (34), Josef Marsoner di Latsch (33) e Luciano Casanova Fuga di Costalta di Cadore (32), concorrenti che quest’anno avranno un motivo in più per partecipare.
Nomi d’élite.
Quella dell’11 gennaio sarà la 44ª edizione ma anche il primo passo verso una nuova era dell’evento altoatesino, vista la manifestazione completamente rivoluzionata e un comitato pronto a far divertire tutti gli appassionati di fondo. Il contest pusterese è uno dei più antichi di tutto l’Alto Adige e una competizione che, da Sesto a Villabassa, regalerà spettacolo. Amatori sì, e a bizzeffe, ma anche atleti della nazionale azzurra come appunto Dietmar Nöckler, fondista di Brunico che vanta due medaglie mondiali: un argento (sprint a squadre a Lahti 2017) e un bronzo (sprint a squadre a Falun 2015), presente al via di un itinerario di gara che conosce molto bene. Ai nastri di partenza, nel caso in cui non dovesse essere ‘richiamato’ dalla madre Russia a causa dei propri impegni di lavoro e agonistici, anche il fondista campione olimpico del Team Futura Evgenij Dementiev, accompagnato dai bravi Manuel Amhof, Julian Brunner che già qualche mese fa ci aveva confessato di ‘puntare’ alla Pustertaler, Matthias Schwingshackl, in buone condizioni di forma, e l’ex campione del mondo di skiroll Alessio Berlanda, come sempre ‘accompagnato’ dall’inossidabile padre Silvano.
Due percorsi.
La Pustertaler Ski-Marathon non solo verrà organizzata da un team preparato e competente capitanato dal determinato ed energico Markus Hackhofer, ma proporrà due percorsi spettacolari ed alternativi. “The hardest Classic Race” prevede 42 chilometri in tecnica classica per quanto riguarda il contest “Adrenalin”, vibrante cavalcata da Sesto fino a Prato Piazza. L’arrivo si trova a 2031 metri sul livello del mare e presenta scenari unici al mondo, e fino a quel punto la competizione si svolge ad un’altitudine media di circa 1000 metri. Il crescendo culmina con una salita di 7 km e una pendenza media del 10%. Il percorso è riservato ai primi 200 atleti che si registrano per la sfida, mentre il tradizionale itinerario di gara di 62 km prevede start a Sesto, proseguendo per San Candido fino alla Nordic Arena di Dobbiaco, continuando poi in direzione dell’impegnativa erta del Passo di Cimabanche fino ad arrivare al punto di svolta. Si ritorna alla Nordic Arena gustandosi i panorami “Vista Tre Cime” e “Val Fonda” e continuando per Villabassa, dove dopo 62 km si giunge al traguardo, nella località che in estate ospita la maratona di mountain bike “Südtirol Dolomiti Superbike”.
I fedelissimi.
Tre mitici concorrenti non mancheranno allo start, sono Giorgio Peretti di Cortina d'Ampezzo, Giancarlo Vettorel di Feltre e Karl Walder di Dobbiaco, sempre presenti ai nastri di partenza, senza dimenticare i vari Giuliano Tinelli di Valle di Cadore (39 presenze), Harald Innerhofer di Merano (38 partecipazioni), Heinrich Schwingshackl di Sesto (38), Johann Taferner di Welsberg (37), Norbert Oberhofer di Merano (36), Konrad Renzler di Rasen (36), Pietro De Martin Deppo di Comelico Superiore (34), Peter Taferner di Olang (34), Josef Marsoner di Latsch (33) e Luciano Casanova Fuga di Costalta di Cadore (32), concorrenti che quest’anno avranno un motivo in più per partecipare.


