BOLZANO. Hockey Club Bolzano e l’Europa tra storia, mito, epiche battaglie e tradizione. Prima la Coppa Europa, poi l’European Hockey League e infine la Champions Hockey League, oggi il massimo torneo del vecchio continente. Accendendo il juke box dei ricordi, tra 19 scudetti, 2 trofei Ebel, la Coppa Sei Nazioni del 1994, una Coppa delle Alpi (1962) e l’Alpenliga del 1993, ci sono anche 40 anni di partecipazioni nei massimi tornei del del Vecchio Continente. Era l’autunno del 1979 quando il Bolzano eliminò al primo turno Klagenfurt per poi uscire al secondo con Colonia. Tre anni dopo (1982), superato facilmente lo Steaua Bucarest (5-1 e 3-0), al Bolzano toccò al terzo turno il Cska Mosca, che di Coppe Europa nella sua storia ne conterà 20. Contro l’Armata Rossa spettacolo ed emozioni in via Roma. I sovietici trionfarono per 11 a 2 (marcatori del Bolzano: Migliore e Bellio) e 12 a 1 (Chipperfield). Nell’edizione successiva i bolzanini eliminarono al 2° turno il francesi del St.Gervais (7-4; 2-2) per ritrovare al terzo ancora il Cska. Per il team di Viktor Tikhonov, forte del portiere Tretjak, del difensore Fetisov e della micidiale linea KLM (Krutov-Larionov-Makarov) un nuovo doppio trionfo: 12 a 1 (Melega) e 11 a 2 (Sbironi e Pavlu).

Il Bolzano pluricampione d’Italia negli anni successivi si è sempre messo in evidenza ma la finale è sempre rimasta un sogno. Nel 1984, superati i norvegesi dello Sarpsborg, arrivò l’eliminazione al terzo turno dal Colonia. Nel 1985 lo scoglio fu ancora il Cska. Nel 1988 non bastò il terzo posto nel girone di qualificazione. Nel 1990 il torneo cambiò formula. I pareggi nel girone del quarto di finale con Medvescak Zagabria e Lehel non consentirono il passaggio del turno. Nel 1995 nella semifinale al Palaonda i biancorossi persero contro i kazaki dell’Ust-Kamenogorsk (4-7) e tennero testa alla Dynamo Mosca perdendo 5-4. Nel novembre 1996 Bolzano a una passo dalla finale ma sul passaggio del turno pesò la sconfitta con gli svizzeri del Kloten (4-1).

Poi l’avvento dell’European Hockey League. Alla prima partecipazione il Bolzano (1997) affrontò Manchester, Dynamo Mosca e Sparta Praga. La squadra biancorossa raccolse due punti frutto del successo all’overtime sui britannici (6-5). Era il Bolzano di Maslennikov, Vostrikov, Topatigh, Pavlu, Oberrauch, Nobili e altri. Nella stagione successiva l’eliminazione nella fase a gironi causa un altro girone di ferro con i finlandesi dell’Ilves Tampere e gli svedesi del Leksand. Una la vittoria, quella sul Manchester in trasferta (5-2) con reti di Topatigh (doppietta), Rossi De Mio e Hasselblad. Nel 2014 prima partecipazione in CHL. Sei partite, tre vittorie e altrettante sconfitte per un dignitoso terzo posto nel girone. Storico il successo per 4 a 2 sul Tps Turku al Palaonda con doppietta di Anton Bernard e reti di Marco Insam e Ziga Pance. Gli altri due successi quelli sui cechi del Pardubice (3-1 e 4-3). Nette le battute d’arresto contro gli svedesi del Linköping (5-0 e 2-1) e a Turku (9-0).(m.m.)

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